VIDEO | Padre Daniele Hechich: a Saccolongo la causa di beatificazione
La sua bontà, la sua fama di confessore e consigliere di anime. Sì è con conclusa oggi la fase diocesana della causa di beatificazione canonizzazione di padre Daniele Hechich, nella chiesa di Santa Maria Assunta di Saccolongo. In tantissimi pellegrini da tutto il mondo per ricordarlo e celebrarlo, ad aprire la cerimonia il discorso del Vescovo di Padova, Claudio Cipolla.
Nato a San Pietro in Selve in Istria, padre Daniele, vestì il saio francescano il 16 agosto 1945 a San Francesco del Deserto. Diversi i conventi che lo ebbero come confessore e direttore spirituale di anime, da San Giacomo a Monselice, fino alla Casa Sacro Cuore dei frati minori a Saccolongo, dove passò i suoi ultimi anni di vita colpito da una malattia degenerativa.
Campane in festa per la chiusura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù eroiche e la fama di santità e segni di padre Daniele Hechich, a quasi sei anni dall’apertura il 29 novembre 2020 in piena pandemia. Ora tutto il materiale raccolto passerà al vaglio del Dicastero vaticano per la causa dei santi.

