Attualità di Redazione , 04/06/2026 7:39

Cadoneghe, importante percorso di pianificazione urbanistica: sicurezza e qualità urbana

Variante Piano Interventi Cadoneghe
Variante Piano Interventi Cadoneghe

Il Consiglio comunale di Cadoneghe ha approvato la Variante 7 al Secondo Piano degli Interventi, con le relative controdeduzioni alle osservazioni presentate. Si conclude così un importante percorso di pianificazione urbanistica.
La Variante 7 rappresenta uno strumento di aggiornamento e adeguamento della pianificazione comunale, finalizzato a rendere le previsioni urbanistiche più coerenti con le esigenze del territorio, con il quadro normativo vigente e con le prospettive di sviluppo della città. Trae origine dal Documento del Sindaco, che rappresenta il presupposto fondamentale per la redazione delle varianti urbanistiche, individuando le priorità e le linee guida che orientano le successive scelte pianificatorie. La Variante approvata dal Consiglio comunale costituisce quindi la traduzione operativa di una visione complessiva di crescita, riqualificazione e miglioramento della città, costruita a partire dagli indirizzi programmatici dell’Amministrazione.

Sono state presentate numerose osservazioni da parte di cittadini, professionisti e soggetti interessati. Ogni istanza è stata valutata puntualmente sotto il profilo tecnico e urbanistico, nel rispetto della normativa regionale e della discrezionalità pianificatoria attribuita all’Amministrazione comunale.
Tra le modifiche approvate figurano alcuni aggiornamenti alle Norme Tecniche Operative e alla cartografia di Piano. In particolare, viene aggiornata la disciplina relativa alle zone residenziali di tipo B5, ampliando le tipologie edilizie ammesse al fine di garantire una maggiore coerenza tra indice fondiario e assetto urbanistico.

La Variante introduce inoltre importanti elementi di programmazione infrastrutturale e viabilistica. Tra questi figurano il percorso di progetto lungo via G. Matteotti e via Lungargine Brenta, nonché la previsione urbanistica di nuove rotatorie nei principali nodi della rete stradale comunale e sovracomunale: tra via Silvestri e via Cavalieri di Vittorio Veneto, tra la SR307 e via Pontarola e all’incrocio tra via Augusta e via G. Matteotti.
Attraverso l’accoglimento di specifiche osservazioni vengono inoltre inserite ulteriori previsioni di moderazione del traffico mediante rotatorie all’incrocio tra via Bragni e via Belladoro e tra via Marconi e via Giotto, oltre alla previsione di un nuovo parcheggio in via Brunelleschi, in corrispondenza dell’angolo con via Vasari, a servizio delle esigenze operative di Enel e a beneficio della migliore organizzazione della sosta nell’area.

“Con l’approvazione della Variante 7 portiamo a compimento un lavoro tecnico e amministrativo importante, che riguarda il modo in cui Cadoneghe cresce, si organizza e tutela il proprio territorio – dichiara il sindaco Marco Schiesaro –. Ogni osservazione è stata esaminata con attenzione e serietà, distinguendo ciò che poteva essere accolto da ciò che non risultava coerente con l’impianto complessivo della pianificazione. Il nostro obiettivo è garantire uno sviluppo ordinato, equilibrato e sostenibile, senza scelte improvvisate e con una visione chiara del futuro della città. La Variante 7 nasce dal Documento del Sindaco, che ha delineato una visione chiara delle esigenze e delle prospettive di Cadoneghe. Le scelte contenute nel Piano non sono episodiche o estemporanee, ma si inseriscono in una strategia complessiva che guarda alla sicurezza, alla qualità urbana, alla sostenibilità e alla crescita armonica del territorio”.

Particolare attenzione è stata posta al tema della mobilità, della sicurezza stradale e della programmazione delle future infrastrutture. Le previsioni relative alle nuove rotatorie e agli interventi viabilistici non costituiscono opere immediatamente cantierabili, ma rappresentano un fondamentale passaggio urbanistico che consentirà di pianificare con maggiore efficacia gli interventi futuri, migliorando la sicurezza degli incroci, la fluidità del traffico e la qualità della mobilità urbana.

“La Variante 7 non è un atto puramente tecnico, ma uno strumento concreto di governo del territorio – sottolinea l’assessore Nicolò Comis –. Le nuove previsioni viabilistiche inserite nel Piano consentono di costruire una visione di lungo periodo, orientata alla sicurezza, alla riduzione dei punti critici della viabilità e a una migliore organizzazione dei flussi di traffico. Allo stesso tempo, le scelte sulle aree residenziali e sulle richieste di trasformazione urbanistica sono state affrontate con equilibrio, tenendo insieme le esigenze dei cittadini, la coerenza del Piano e l’interesse pubblico generale”.

Nel corso dell’istruttoria sono state valutate anche numerose richieste relative alla riclassificazione di aree residenziali in aree a servizi, con particolare riferimento alla possibile realizzazione di strutture sportive. Tali osservazioni non sono state accolte in quanto non ritenute coerenti con le caratteristiche urbanistiche e infrastrutturali degli ambiti interessati. L’Amministrazione conferma tuttavia la propria attenzione verso il tema degli spazi sportivi e delle attività associative, da sviluppare in aree maggiormente idonee per accessibilità, localizzazione e integrazione con il contesto urbano.

“Le esigenze legate allo sport e agli spazi per le associazioni sono ben presenti all’Amministrazione – aggiunge il sindaco Schiesaro –. Proprio per questo è necessario individuare soluzioni realmente funzionali, sostenibili e inserite nel contesto più adatto. La pianificazione urbanistica serve anche a questo: non a rincorrere singole richieste, ma a costruire scelte solide e utili per tutta la comunità”.

Con l’approvazione della Variante 7, il Comune conferma una linea di pianificazione fondata su equilibrio, sicurezza, qualità urbana, programmazione delle infrastrutture e attenzione al futuro sviluppo di Cadoneghe.