PADOVA | Bando per dispositivi antiallagamento: in dieci giorni oltre 120 domande

Il Comune di Padova ha stanziato 300.000 euro per incentivare e sostenere i cittadini nell’acquisto e nell’installazione di dispositivi antiallagamento per la protezione degli immobili. Al bando, cui si poteva fare domanda dal 20 maggio, hanno già partecipato oltre 120 persone, richiedendo il contributo. Possono partecipare i soggetti residenti nell’immobile oggetto dell’intervento, situato nel territorio del Comune di Padova alla data di pubblicazione del bando, che siano:
- proprietari o titolari di diritti reali sull’immobile abitativo;
- affittuari o comodatari purché muniti di autorizzazione scritta del proprietario;
- condomini, per gli interventi sulle parti comuni.
Il contributo è riconosciuto esclusivamente per la prima casa di abitazione, ovvero dove il richiedente risiede stabilmente e saranno considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° maggio 2024. E’ possibile presentare una sola richiesta e ai beneficiari potrà essere riconosciuto un sostegno pari al 50% della spesa, fino a un massimo di 1.500€ a fondo perduto e fino a esaurimento delle risorse. Il contributo verrà erogato con modalità “a sportello” e le domande verranno istruite e i contributi liquidati in ordine cronologico di arrivo, fino all’esaurimento delle risorse disponibili a bilancio comunale.
Sono ammessi al contributo interventi riguardanti l’acquisto e installazione di:
- barriere frangiacqua o antiacqua, paratie antiallagamento e altri sistemi di autoprotezione da collocare in adiacenza a porte, finestre e ingressi, anche interrati, finalizzati a prevenire l’ingresso di acqua, fango o liquami all’interno degli edifici; rientrano tra tali interventi anche soglie rialzate, sistemi di chiusura a tenuta stagna e analoghi dispositivi di protezione;
- barriere intese come manufatti di protezione perimetrale del lotto con funzione di sbarramento delle acque superficiali, comprendenti anche la sopraelevazione di muretti perimetrali esistenti, nonché la sostituzione di recinzioni ordinarie (in rete metallica o grigliato), da eseguirsi nel rispetto del regolamento edilizio comunale vigente e previa acquisizione del relativo titolo edilizio;
- sistemi di drenaggio e gestione delle acque, quali griglie e canaline esterne, pozzetti di raccolta e sistemi antiallagamento con pompe, valvole antiriflusso per gli scarichi, nonché pompe e sistemi di svuotamento dei locali interrati o seminterrati;
- sanitari con scarico forzato e altri dispositivi tecnici analoghi finalizzati a prevenire il riflusso delle acque;
- vasche di invaso o di accumulo delle acque meteoriche, subordinate al possesso di idoneo titolo edilizio, purché tali interventi non siano già previsti come obbligo normativo.
Tutte le informazioni dettagliate qui: https://www.comune.padova.it/novita/notizie/contributi-economici-la-mitigazione-del-rischio-allagamenti-negli-edifici
“Il bando come previsto ha suscitato grande interesse ma sono ancora molti i fondi a disposizione quindi invito tutte le persone che hanno le caratteristiche richieste a presentare domanda - spiega l'assessore all’urbanistica Andrea Ragona -. Molte richieste non arrivano al contributo massimo concesso di 1.500 Euro perché spesso questi dispositivi hanno costi più contenuti e il bando finanzia il 50% della spesa. Se allo scadere del bando, il 20 giugno, non saranno esauriti i fondi valuteremo se allungare la scadenza o quali altre forme individuare per esaurire le risorse rivolte ai cittadini. In questi giorni di grande caldo abbiamo già potuto assistere a qualche fenomeno intenso e grandinate: siamo purtroppo solo all’inizio della stagione e prevenire installando sistemi di difesa consoni è la miglior forma per mettere al sicuro le nostre abitazioni da possibili allagamenti.”

