Attualità di Redazione TgPadova , 25/05/2026 17:05

VIDEO | Padova Flash, le notizie da tutto il territorio

Nel Padova flash di oggi parleremo di:

Nel corso del 2025 sono stati oltre 161 mila gli accessi al Pronto Soccorso all’Ospedale di Padova. I ricoveri sono stati 68.560 ricoveri, dei quali 32.850 urgenti. Particolarmente significativo è anche il volume dell'attività chirurgica. Gli atti operatori, esclusi sala parto e procreazione medicalmente assistita, sono stati oltre 70.700, equivalenti a una media di circa 194 interventi al giorno.

E’ stato eseguito all’Ospedale di Camposampiero un innovativo intervento di ablazione transcatetere in un paziente di 62 anni affetto da fibrillazione atriale persistente di lunga durata. I medici, per primi in Veneto, hanno utilizzato il catetere “lattice-tip” in grado di erogare impulsi sia a radiofrequenza che ad elettroporazione.

Via libera alla progettazione dei lavori sul cavalcaferrovia Borgomagno a Padova, con un investimento complessivo da 400 mila euro. Al centro dell'intervento ci sarà la sistemazione degli appoggi del ponte, fondamentali per garantire stabilità e sicurezza alla struttura che l'Arcella al centro storico. “L'obiettivo è fare quanto necessario senza sovrapporsi a eventuali opere più strategiche legate all'Alta Velocità”, ha detto l'assessore ai lavori pubblici Alessandro Bisato.

Oltre duecento under 35 da tutto il mondo arrivati nei Colli Euganei per partecipare al 32esimo Forum Mondiale dei Giovani Mab Unesco, che si è tenuto fino al 22 maggio. I Colli, Riserva della Biosfera MAB Unesco, si sono trasformati per qualche giorno in un laboratorio internazionale di diplomazia ambientale.

"Sorgenti Euganee", è il nuovo docufilm ideato e realizzato dal giornalista Gianni Biasetto e dal fotoreporter Nicola Piran tra le storiche fonti d'acqua dolce ancora attive nei Colli Euganei. Il docufilm, della durata di circa 35 minuti, è stato realizzato a fini educativi e promozionali per essere offerto anche nelle scuole.

Il complesso sacro, di epoca preromana, riaffiorato dal cantiere della nuova regionale 10 a Ponso, risulta ben più straordinario delle premesse di qualche settimana fa. La dozzina di cippi recuperati dagli archeologi, tutti con scritte venetiche, dunque vecchie di almeno 2.500 anni, sono in numero decisamente maggiore: si sta ancora scavando, ma potrebbero essere più di settanta.