Malattie professionali raddoppiate in Veneto nel settore delle costruzioni: 981 nel 2024

Le denunce di malattie professionali in Veneto nel settore delle costruzioni sono raddoppiate tra il 2020 e il 2024: passate da 417 a 981 in pochi anni, a fronte di un comparto che occupa circa 150 mila lavoratori. Questi i dati Inail riportati nel corso di un convengo promosso da Formedil Artigianato Veneto. Complessivamente, in tutta la Regione sono state presentate oltre 5.500 denunce di malattia professionale da circa 3.500 lavoratori, un dato che evidenzia come molti di questi abbiano denunciato più patologie nel corso del tempo. A livello nazionale si parla di circa 88 mila denunce su 58 mila lavoratori.
Il settore delle costruzioni rappresenta circa il 20% del totale delle malattie professionali denunciate, confermandosi uno degli ambiti produttivi maggiormente esposti ai rischi lavoro-correlati. Un incremento, spiegano durante il convegno, che va letto anche alla luce di una maggiore consapevolezza da parte dei lavoratori sul tema della salute occupazionale, oltre che di una ormai sempre più diffusa capacità di riconoscere e denunciare patologie che in passato rimanevano sommerse.
“Studiare, conoscere e interpretare i dati infortunistici e epidemiologici di prevenzione”, ha spiegato la Direttrice Inail Veneto Enza Scarpa, “è il primo passo perché si possa davvero e concretamente fare conoscere i rischi, sia quelli che causano infortuni, spesso gravi e mortali, sia quelli che nel tempo minano la salute dei lavoratori, costretti a fare i conti con malattie professionali”.
“Questo”, ha concluso, “consente e impone di intervenire in chiave preventiva riducendo se non azzerando il rischio”.

