Riscossi 20 milioni di euro in multe, 10 di questi andranno in sicurezza stradale: i dati

Incassati dal Comune di Padova lo scorso anno 20,2 milioni di euro grazie alle multe della Polizia Locale; di questi, quasi 6 milioni sono stati elevati dagli autovelox, dai T-Red e dai varchi elettronici. Secondo la legge vigente, una quota pari al 50% dei proventi delle sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada deve essere destinata alla realizzazione di corsi didattici finalizzati all'educazione stradale, al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento e al miglioramento della segnaletica stradale, alla fornitura di mezzi necessari per i servizi di polizia stradale e, in misura non inferiore al 10% del 50% del totale, a interventi per la sicurezza stradale, in particolare per gli utenti deboli come bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti.
A dare il via libera alla destinazione di questi fondi è stato l'assessore alla sicurezza Diego Bonavina alla stampa locale: “la legge prevede che metà degli introiti legati alle multe vengano destinati a progetti di sicurezza stradale nel senso più ampio del termine”, conferma l'assessore, “abbiamo provveduto a destinare queste risorse ad una serie di iniziative che vanno in questa direzione”, conclude.
Negli ultimi tre anni il Comune conta di incassare quasi 100 milioni di euro grazie alle multe: lo scorso novembre, infatti, la giunta ha dato il via libera alla previsione di bilancio del triennio 2026/2028, in cui le multe hanno un peso non indifferente. Per ogni anno, si prevede di incassare più di 32 milioni di euro; 21 di questi relativi alle violazioni al Codice della Strada, gli altri 11, invece, relativi alle multe legate a vari tipi di infrazione, come ordinanze anti degrado e abusi edilizi.

