Attualità di Francesca De Lauro , 13/05/2026 15:02

VIDEO | Fede, cultura e tradizione: presentata la 20esima edizione del Giugno Antoniano

Giugno Antoniano

Le città conservano una memoria che riaffiora nei giorni simbolici, quella di Padova è a giugno, quando il richiamo del Santo torna ad attraversare strade, chiostri, piazze, riunendo fedeli da tutto il mondo attorno ad un calendario che è insieme spiritualità e vita pubblica. Alla sua ventesima edizione, il Giugno Antoniano, dal 29 maggio al 30 giugno, continua ad essere uno dei racconti più identitari della città. Fede, cultura e memoria si intrecciano in concerti, spettacoli, dibattiti, seminari e incontri nei tre luoghi antoniani per eccellenza: la Basilica, il Santuario dell’Arcella e quello di Camposampiero. L’immagine simbolo di quest’anno è l’affresco San Francesco e la predica agli uccelli, nella cappella radiale della Basilica: una scelta legata all’800esimo anniversario della morte di San Francesco, il cui messaggio, ancora oggi, risuona, in tempi di guerra, in tutto il mondo.

Dal 31 maggio al 12 giugno il cuore religioso del Giugno Antoniano batte con la Tredicina, ma il momento clou sarà il 13 giugno, il giorno della Festa di Sant’Antonio: la Basilica resterà aperta dall’alba alla sera inoltrata per le celebrazioni liturgiche e la tradizionale processione con la statua e le reliquie per le vie del centro.

Vent’anni dopo, il Giugno Antoniano continua così a custodire il suo significato più autentico: fare della città non soltanto un luogo da attraversare, ma una comunità capace, almeno per qualche giorno, di camminare verso lo stesso orizzonte.