Contributi economici per la mitigazione del rischio allagamenti negli edifici residenziali

Nuovo bando del Comune di Padova che introduce un nuovo contributo economico per aiutare la cittadinanza a proteggere le abitazioni dal rischio di allagamenti causati dagli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti negli ultimi anni.
L'iniziativa intende sostenere l'acquisto e l'installazione di nuovi dispositivi anti allagamento per la protezione degli immobili e fornire alcuni suggerimenti pratici con il documento "Buone pratiche in caso di allagamento".
Le domande saranno accolte in ordine cronologico fino all’esaurimento delle risorse disponibili, pari complessivamente a 300 mila euro.
Possono fare domanda rispettando i requisiti previsti dal bando, i soggetti residenti nell’immobile oggetto dell’intervento, situato nel territorio del Comune di Padova alla data di pubblicazione del bando, che rientrino in una delle seguenti categorie:
- proprietari o titolari di diritti reali sull’immobile abitativo;
- affittuari o comodatari, purché muniti di autorizzazione scritta del proprietario;
- i condomini formalmente costituiti, tramite l’amministratore, per interventi sulle parti comuni.
Il contributo è riconosciuto esclusivamente per la prima casa di abitazione o per le parti comuni condominiali. Per prima casa di abitazione si intendono le unità immobiliari residenziali, in proprietà, usufrutto o altro diritto reale, nelle quali il richiedente risiede stabilmente.
La domanda di contributo deve essere presentata, a pena di inammissibilità, esclusivamente online, completa degli allegati richiesti, attraverso il servizio dedicato. L'accesso al servizio avviene tramite SPID o CIE. Il portale restituisce automaticamente gli estremi di protocollo dopo l’invio della domanda.
Il portale online sarà accessibile dalle ore 10:00 del 20 maggio fino alle ore 12:00 del 20 giugno 2026 (termine di chiusura).
Scaduto il termine di presentazione delle domande, il Comune procederà alla formazione della graduatoria che sarà pubblicata nel sito istituzionale e all'Albo pretorio. Le domande verranno suddivise in "ammissibile" e "non ammissibile".
Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 1.500 euro per ogni richiesta:
- per gli interventi già eseguiti e pagati al momento della presentazione della domanda verrà liquidato sul conto corrente bancario o postale indicato dal richiedente. La liquidazione avverrà entro 180 giorni dalla pubblicazione di ammissione in graduatoria definitiva;
- per gli interventi non ancora eseguiti e/o non pagati alla data di presentazione della domanda il richiedente dovrà effettuare gli acquisti e/o eseguire i lavori entro il 31 dicembre 2026.

