Attualità di Redazione , 11/05/2026 12:17

CARABINIERI | Il Maresciallo Maggiore Marialdo Rossin in pensione dopo 46 anni di servizio

Maresciallo Maggiore Marialdo Rossin
Maresciallo Maggiore Marialdo Rossin

Il Maresciallo Maggiore Marialdo Rossin, Comandante della Stazione Carabinieri di Legnaro, compie oggi 65 anni e lascia il servizio attivo dopo 46 anni di onorata carriera. Sabato 9 maggio, nella sala convegni della “Corte Benedettina” a Legnaro, lo hanno salutato Autorità locali e colleghi.
Nel corso dell'evento, i sindaci di Legnaro e Saonara hanno espresso profonda gratitudine al Maresciallo Maggiore Rossin per l’impegno costante, la proficua collaborazione e la costante vicinanza dimostrata alle comunità rappresentate. Sentiti ringraziamenti sono stati formulati anche dai superiori gerarchici per il lungo e fecondo periodo di servizio prestato nell’Arma, sottolineando la grande professionalità, il profondo attaccamento all’Istituzione e le doti umane di altissimo profilo.

Il Maresciallo Maggiore Marialdo Rossin, nato nel 1961 a Conselve, ha dedicato oltre quarant'anni all'Arma, distinguendosi in contesti operativi di rilievo sia in Italia che all'estero. La sua carriera ha inizio il 29 maggio 1980 come Carabiniere Ausiliario. Dopo il corso formativo e la prima assegnazione alla Stazione di Pieve di Soligo, nel 1986 viene promosso Carabiniere Effettivo e trasferito al 13° Battaglione "Friuli Venezia Giulia" di Gorizia. 
In questo periodo, Rossin viene impiegato nei fronti più delicati della sicurezza nazionale. Tra il 1986 e il 1987 presta servizio a Palermo nell’Aula Bunker durante lo storico Maxiprocesso alla Mafia, occupandosi della vigilanza e della traduzione dei detenuti dal carcere dell’Ucciardone. Nel 1989 partecipa ai rastrellamenti in Aspromonte per il contrasto ai sequestri di persona operati dalla 'ndrangheta; nel 1990, viene impiegato in Barbagia nelle operazioni di ricerca dei sequestrati dall’Anonima sarda nelle zone impervie della Sardegna.
Dopo una parentesi al 4° Battaglione "Veneto" di Mestre e la promozione al grado di Appuntato, nel 1997 frequenta il corso per Brigadieri a Vicenza. La sua professionalità lo porta anche all’estero: dal 3 agosto 1998 viene impiegato a Sarajevo (Bosnia-Erzegovina) nell’ambito dell’operazione SFOR, inquadrato nella Multinational Specialized Unit (MSU). Per l’attività di mantenimento della pace, gli viene tributato un Elogio per l'elevatissima professionalità e il radicato spirito di servizio.

Nel luglio 2002, al termine del 6° corso di formazione presso il 1° Reggimento di Velletri, consegue il grado di Maresciallo e viene assegnato alla Stazione Carabinieri di Legnaro. Ha ricoperto il ruolo di Vice Comandante fino al giugno 2018, diventandone poi Comandante titolare fino ad oggi. 

Numerosi i riconoscimenti ricevuti negli anni: un Encomio Semplice e diversi Apprezzamenti scritti dal Generale Comandante della Legione "Veneto" per le spiccate capacità operative. Tra questi spicca il “Premio Legalità e Sicurezza” della Regione Veneto, conferito per un’indagine che portò all'arresto di sette responsabili di furti aggravati ai danni di anziani. In occasione del 209° anniversario dell’Arma, ha inoltre ricevuto l’Apprezzamento del Comandante Interregionale "Vittorio Veneto", a testimonianza di una carriera improntata all'eccellenza e al servizio della collettività.

Il Sottufficiale, nel corso della sua lunga carriera è stato insignito di prestigiose onorificenze, tra cui:
 - Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana; 
 - Croce d’Oro con Stella per i 40 anni di servizio; 
 - Croce d’Oro con Torre per i 25 anni di anzianità di servizio;
 - Croce d’Argento per i 16 anni di anzianità di servizio; 
 - Medaglia d’Onore della Gendarmeria Nazionale Argentina, per la fattiva collaborazione internazionale; 
 - Medaglia NATO e Croce Commemorativa per le operazioni in Bosnia-Erzegovina; 
 - Distintivo di Merito per l’emergenza COVID-19 e per il lungo impiego in servizi di Ordine Pubblico.