Attualità di Redazione , 08/05/2026 14:20

Immatricolazioni auto: ad aprile in provincia di Padova +20,13%

Immatricolazioni auto
Immatricolazioni auto

Massimo Ghiraldo, presidente dei concessionari auto di Confcom Confcommercio Padova, commenta i dati sulle immatricolazioni del mese di aprile che registrano aumenti a doppia cifra sia rispetto all’aprile del 2025 (+11,6% in Italia; +19,11% in Veneto; +20,13 a Padova) che rispetto ali primi quattro mesi dell’anno scorso (+9,8% il dato nazionale; +11,65% quello regionale e +12,51% quello provinciale). “Troppa grazia – spiega Ghiraldo - nel senso che il mercato ha saputo sfruttare gli incentivi e dunque risulta piuttosto vivace, ma adesso? Resta prigioniero delle mille fragilità del contesto (nazionale e, soprattutto, internazionale) per cui avremmo preferito una crescita magari meno spinta ma maturata in un quadro stabile e prevedibile. La domanda che ci poniamo oggi è: qual è il grado di fiducia delle famiglie e delle imprese di fronte ad una situazione che cambia così velocemente da minare le loro certezze?”, 

Di sicuro c’è che ad aprile le auto ricaricabili hanno fatto un balzo deciso. Tra le vetture ricaricabili (ECV), le elettriche pure (BEV) registrano una quota dell’8,5% ad aprile, in netta crescita rispetto al 4,8% di aprile 2025, pur se in leggera flessione se si fa riferimento all’8,6% di marzo.  “E’ il risultato dell’onda lunga degli incentivi e degli ordini acquisiti nel 2025 – specifica il presidente dei concessionari di Confcom Confcommercio Padova - con le ibride plug-in (PHEV) che continuano a mostrare un’elevata dinamicità grazie all’ampliamento dell’offerta (120 modelli immatricolati a gennaio-aprile). Inoltre la loro quota di mercato ad aprile ha raggiunto il 9,1%, in forte crescita rispetto al 5,7% dello stesso mese 2025 e in linea con il 9,1% di marzo. Complessivamente, la quota delle ECV ad aprile si posiziona al 17,6%”.

Dunque dati buoni. Ma resisteranno? “Per resistere – sottolinea ancora Ghiraldo – c’è comunque anche la necessità di un robusto piano per lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica elettrica, sia in termini di capillarità sul territorio che di potenza, e interventi sui costi di ricarica”.

Fin qui il quadro generale. Poi ci sono i dati relativi ai singoli marchi. E qui la sorpresa è che, non dopo mesi, ma dopo anni, Fiat torna a guidare il gruppo: 187 le vetture del marchio Stellantis ad aprile 2026. Erano state 75 ad aprile 2025 per cui l’aumento è del 149,33%. Toyota, che da tempo si era saldamente insediata sul gradino più alto del podio, ad aprile scende di una piazza e di un paio di immatricolazioni: erano state 181 un anno fa, oggi sono 179 (-1,10%).
Precisione teutonica per Volkswagen (terzo posto) che ad aprile conferma le 150 immatricolazioni di un anno fa, mentre migliorano Dacia (127 ad aprile 2026, 120 ad aprile 2025 pari al +5,83%), Renault (90 rispetto a 49, +83,67%) e, soprattutto, Land Rover (90 immatricolazioni ad aprile ’26, 39 ad aprile ’25, per cui +130,77%).
Infine uno sguardo ai marchi dell’elettrico. Tesla si ferma a 12 immatricolazioni, una in meno di un anno fa. Crescono invece Byd (39 contro 12); Omoda (54 contro 7); MG (78 rispetto a 52) e Leapmotor (31 contro 6).