Attualità di Redazione , 05/05/2026 14:55

VIDEO | Crisi Alto Adriatico, convocato il tavolo della pesca

Una crisi senza precedenti per estensione e profondità, che colpisce contemporaneamente ambiente, economia e lavoro, quella che sta attraversando la pesca dell’Alto Adriatico. Per affrontarla e gestirla la regione Veneto ha riunito tutti i soggetti coinvolti nel Tavolo Interistituzionale sulla Pesca. Obiettivo concretezza: fondi, emendamenti, strategie per un settore che richiede risorse straordinarie.

Parola dell’assessore regionale Dario Bond che ha riunito a Mestre eurodeputati, parlamentari, consiglieri regionali, categorie del settore pesca insieme a dirigenti regionali, il commissario straordinario al granchio blu, gli assessori di Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e della provincia di Bolzano.

Da un lato, a partire dalla fine del 2023, si è registrato un calo significativo e persistente del numero di imprese della pesca professionale e dell’acquacoltura, conseguenza diretta di eventi eccezionali come l’invasione del granchio blu e le anomalie climatiche.

Dall’altro si è sviluppata una crisi ambientale di straordinaria gravità legata alla prolungata presenza di mucillagini e alle elevate temperature marine registrate nell’estate 2024.

La questione Alto Adriatico particolarmente grave: oggi 163 barche ferme e un indotto di circa mille persone coinvolte da questa crisi.

In numerosi areali della costa veneta si è registrata una moria tra il 90% e il 100% delle popolazioni di molluschi bivalvi, in particolare della vongola di mare e dei fasolari con l’adozione di ordinanze di divieto della pesca con draga idraulica, e la sospensione totale delle attività per 102 imprese.

La Regione ha quindi attivato le procedure per consentire alle imprese di accedere al Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell’acquacoltura, riconoscimento della calamità fondamentale – ha spiegato l’assessore Bond – insieme a risorse adeguate anche a livello europeo, con il Tavolo interistituzionale strumento chiave per definire le prossime azioni.