Attualità di Redazione , 07/04/2026 12:39

VIDEO | Venerdì il funerale del procuratore Pietro Calogero

Si è spento a 86 anni proprio alla vigilia di quel 7 aprile, data simbolica per la sua vita, per la storia di Padova e per quella giudiziaria e nazionale in generale.

Pietro Calogero, il procuratore del processo 7 aprile, a rappresentare lo Stato che affronta il fenomeno dell'eversione di sinistra, nei tempi bui degli anni di piombo, nella Padova degli anni 70, cuore pulsante dell’autonomia operaia.

Giunto nella città del Santo come sostituto procuratore negli anni di estrema tensione, della commistione tra lotta politica e lotta armata diede il via all’inchiesta che portò proprio il 7 aprile 1979all'arresto dei vertici di autonomia operaia, nomi come Toni Negri, Emilio Vesce, Oreste Scalzone.
L'inchiesta Calogero sosteneva un'unica regia dietro al terrorismo rosso in Italia, con il movimento di autonomia operaia cervello organizzativo e guida sommersa delle Brigate Rosse: obiettivo scatenare l'insurrezione armata contro lo Stato.

I leader padovani – secondo Calogero - intellettuali stimati alla luce del giorno, guide della lotta armata nell’ombra della notte.

Nel mirino della contestazione quello che divenne il teorema Calogero per parte della sinistra.

La carriera di Calogero proseguì con inchieste importanti, anche sul terrorismo neofascista, filone che aveva già affrontato nelle indagini sulla strage di piazza Fontana.

Il funerale nella chiesa di San Fidenzio di Sarmeola di Rubano venerdì 10 aprile alle 15.30.