Attualità di Redazione , 22/04/2026 6:56

ETRA | Via libera a Bruxelles al progetto Texclim per la raccolta dei rifiuti tessili

Etra, progetto Texclim
Etra, progetto Texclim

Ripensare la gestione dei rifiuti tessili e promuovere un modello di economia circolare tra Italia e Austria. È l’obiettivo di TEXCLIM – Economia circolare dei tessili post-consumo: soluzioni per la protezione del clima, progetto europeo che ha ricevuto il via libera da Bruxelles nell’ambito del programma di cooperazione Interreg Italia–Austria 2021-2027. Il progetto, che è stato presentato a Gorizia, è sviluppato da un’idea di ETRA e ha un valore complessivo di 900 mila euro. Per la multiutility il finanziamento è di circa 267 mila euro, interamente coperto da un contributo europeo a fondo perduto.

TEXCLIM coinvolge territori e realtà operative di entrambi i Paesi, in particolare nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Salisburgo e Tirolo. Il partenariato vede Ison­tina Ambiente di Gorizia nel ruolo di capofila, insieme a ETRA, A.T.M. di Innsbruck e all’Università di Scienze Applicate di Salisburgo. La Regione Friuli Venezia Giulia partecipa come partner associato. Per l’Italia il territorio di riferimento sarà la provincia di Vicenza.

“Attraverso questo progetto – spiega il presidente di ETRA Flavio Frasson – vogliamo sperimentare nuovi metodi di raccolta dei rifiuti tessili, per migliorare la gestione del servizio e dell’intera filiera. Le sperimentazioni saranno accompagnate da analisi sulla qualità dei materiali raccolti e da campagne di informazione rivolte ai cittadini. Si tratta di un progetto importante per il suo contenuto, ma anche per la sua tipologia: la progettazione europea è uno degli ambiti che la nostra azienda sta presidiando con risultati incoraggianti e che è particolarmente significativo, perché indica una capacità di visione oggi assolutamente necessaria per vincere le complesse sfide contemporanee. Questo progetto europeo è, peraltro, un ulteriore riconoscimento a livello internazionale della competenza e dell'affidabilità di ETRA quale partner strategico”.

Il progetto nasce in risposta alla strategia europea sui tessili e all’obbligo di raccolta differenziata per questa tipologia di rifiuti, con l’obiettivo di accelerare la transizione ecologica in linea con il Green Deal europeo.
La durata prevista è di 24 mesi. Le attività punteranno ad aumentare la conoscenza del rifiuto tessile nei diversi flussi della raccolta differenziata, migliorare il servizio con soluzioni tecnologiche e modelli organizzativi innovativi e promuovere azioni di prevenzione e riuso. Sono previsti infatti eventi, workshop, laboratori di sartoria e riparazione, punti vendita dell’usato e campagne di sensibilizzazione realizzate insieme a imprese e cooperative sociali.

Nel progetto ETRA realizzerà anche un intervento pilota in alcuni Comuni della provincia di Vicenza, dove sarà testato un sistema innovativo per rendere più efficiente la raccolta dei tessili riutilizzabili e non. Le attività saranno accompagnate da iniziative di comunicazione per promuovere il riciclo, il riuso creativo e un consumo più consapevole.
Tra i risultati attesi vi sono l’acquisizione di nuovi modelli operativi per migliorare qualità e quantità della raccolta dei tessili post-consumo e il rafforzamento della collaborazione con imprese e realtà del terzo settore attive nel riutilizzo e nel riciclo.
Per i cittadini e le comunità locali della provincia di Vicenza il progetto potrà tradursi in sistemi di raccolta dei rifiuti tessili più efficienti e accessibili, oltre che in maggiori opportunità di informazione e partecipazione sui temi del riuso e dell’economia circolare.