Attualità di Redazione , 29/04/2026 12:42

Verde pubblico, via alla valorizzazione dei Giardini della Rotonda in città

Giardini della Rotonda
Giardini della Rotonda

La Giunta di Palazzo Moroni ha approvato, su proposta del vicesindaco Antonio Bressa, le linee di indirizzo per avviare progressivamente le procedure di affidamento in concessione del chiosco all’interno dei Giardini della Rotonda, in Piazzale Mazzini.

La novità arriva dopo i recenti lavori di restauro e recupero dei Giardini con il sostegno finanziario della Fondazione Cariparo. Un intervento che ha restituito piena qualità e fruibilità a uno spazio di particolare valore storico e paesaggistico, ponendo ora le basi per una gestione capace di accompagnarne la cura nel tempo.
L’obiettivo dell’Amministrazione è infatti proseguire nel percorso di valorizzazione del patrimonio verde cittadino, favorendo forme di gestione capaci di migliorare la fruibilità, la cura quotidiana e il presidio degli spazi pubblici, anche attraverso attività compatibili con la natura dei luoghi. Le future procedure potranno prevedere concessioni pluriennali rinnovabili e, nei limiti stabiliti dagli atti di gara, la possibilità di svolgere attività economiche, compresa la somministrazione di alimenti e bevande, quando coerente con la destinazione dell’area.

L’indirizzo riguarda il chiosco collocato all’interno di un compendio storico-monumentale: bisognerà tenere conto della necessità di assicurare la compatibilità dell’uso con la conservazione del bene, con la libera fruizione pubblica dei giardini e con le eventuali prescrizioni della Soprintendenza competente. “Con questa delibera – dichiara il vicesindaco Antonio Bressa – diamo continuità al percorso avviato con i recenti lavori di restauro e recupero dei Giardini della Rotonda, realizzati dal Settore Verde del Comune di Padova grazie anche al sostegno della Fondazione Cariparo, che ringraziamo. Dopo aver restituito qualità e decoro a questo spazio, oggi poniamo le condizioni perché possa essere vissuto e curato nel tempo con uno strumento adeguato alla sua natura”.

“I Giardini della Rotonda – prosegue Bressa – sono uno spazio monumentale e delicato, nel quale il chiosco può rappresentare un elemento di presidio e valorizzazione, sempre nel pieno rispetto della tutela del bene e della libera fruizione pubblica. Il punto è costruire per ogni area lo strumento più adatto, senza applicare modelli indistinti. In luoghi come questo, la valorizzazione deve misurarsi con un contesto storico e paesaggistico particolare, e ogni scelta va orientata a rafforzare la cura, la fruibilità e la qualità dello spazio pubblico. L’obiettivo – conclude – è rendere il patrimonio verde della città più accessibile, più curato e più capace di generare qualità della vita, socialità e benessere per le persone".