VIDEO | Addio a Stefanizzi, il generale dei carabinieri amato dall'Arma e dalla gente
“Era come un padre nell’Arma dei carabinieri: aveva il desiderio di educare, far crescere gli altri, farli diventare migliori”. Con queste belle parole nell’omelia il vescovo di Padova Monsignor Claudio Cipolla ricorda quello che anche per lui è stato un amico, scomparso troppo presto, il generale di corpo d’armata Maurizio Stefanizzi, che era stato anche alla guida della prestigiosa legione Vittorio Veneto.
In una basilica di Santa Giustina gremita di uomini e donne della Benemerita, l’Arma dei carabinieri dal Veneto omaggia un uomo, morto a 65 anni per malattia, dall’alto valore umano e professionale. Stefanizzi, nativo di Cosenza, a Padova aveva trovato un’altra città natale stringendo rapporti con istituzioni e comuni cittadini. Presenti all’ultimo saluto il sindaco di Padova Sergio Giordani con la moglie, il sottosegretario alla giustizia Andrea Ostellari e l’ex primo cittadino di Padova Giustina Destro, oltre che il volto amico di Roberto Marcato, presidente della Terza commissione del Veneto.

