Montegrotto, pericolo processionaria: ordinanza per proprietari di aree verdi e per i condomini

Con il ritorno della bella stagione tornano anche le processionarie del pino e della quercia, insetti dalle larve urticanti che ogni primavera rappresentano un rischio concreto per la salute di persone e animali domestici. Il Comune di Montegrotto Terme ha emesso un'ordinanza permanente per obbligare proprietari di aree verdi e amministratori di condominio ad adottare misure sistematiche di controllo e bonifica.
Il pericolo è reale e non va sottovalutato: il contatto con i peli delle larve può provocare eritemi, irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie, fino a lesioni necrotiche e gravi reazioni allergiche. Per i cani, che spesso annusano o ingeriscono i nidi caduti a terra, le conseguenze possono essere particolarmente serie, con danni alla lingua e al cavo orale che in alcuni casi richiedono l'intervento veterinario d'urgenza.
L'ordinanza impone a tutti i proprietari e gestori di aree verdi private di ispezionare pini e querce da gennaio a maggio di ogni anno, e di intervenire immediatamente in caso di presenza di nidi o larve, affidandosi preferibilmente a ditte specializzate e utilizzando metodi a basso impatto ambientale.
I nidi rimossi devono essere smaltiti come rifiuti speciali: è vietato bruciarli autonomamente, depositarli nei cassonetti ordinari o abbandonarli in aree pubbliche, per evitare la dispersione nell'aria dei peli urticanti. Le spese degli interventi sono a carico dei proprietari. Il Comune si occupa direttamente delle aree verdi pubbliche.

