Attualità di Redazione , 26/03/2026 13:59

Opportunità a confronto: servizio civile all’estero e corpo europeo di solidarietà

Volontari all’estero
Volontari all'estero

Martedì 31 marzo, l’ufficio Progetto Giovani e il Centro Europe Direct del Comune di Padova organizzano un incontro rivolto a giovani tra i 18 e i 30 anni interessati a svolgere un’esperienza di volontariato all’estero. Vengono presentate due opportunità: il Servizio Civile Universale all’estero e il Corpo Europeo di Solidarietà.
L’evento si svolge nella sala Jolly, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. La partecipazione è gratuita ma è richiesta l’iscrizione attraverso l’apposito modulo online disponibile sul sito www.progettogiovani.pd.it. Nel corso dell’incontro vengono illustrate le due opportunità, che consentono di vivere un’esperienza di crescita personale e professionale, migliorare la conoscenza di lingue straniere e sperimentare la vita in un altro Paese. In entrambi i casi, chi partecipa riceve il rimborso delle spese di viaggio, vitto, alloggio, pocket money e formazione; si differenziano, però, per requisiti di partecipazione, durata, modalità di candidatura e altre caratteristiche che vengono affrontate nel dettaglio durante l’incontro. Attraverso un confronto tra le due esperienze, i partecipanti all’incontro vengono guidati nella scelta del progetto che meglio risponde ai propri desideri ed esigenze.

Per quanto riguarda il Servizio Civile all’estero, particolare attenzione sarà riservata al bando attualmente aperto (fino all’8 aprile), che seleziona 1.485 operatori volontari da impiegare in 204 progetti all’estero, in circa 60 Paesi in tutto il mondo. Per il Corpo Europeo di Solidarietà, oltre alle informazioni generali, viene ricordato che il Comune di Padova - attraverso l’ufficio Progetto Giovani - è ente di invio dei volontari italiani in partenza per l’estero ed ente di accoglienza per i volontari internazionali in arrivo a Padova nell’ambito del programma ESC; offre per questoconsulenze individuali gratuite alle persone interessate a partecipare a un progetto di volontariato.

“I progetti di volontariato internazionale consentono ai giovani di mettere alla prova le loro capacità, acquisire nuove competenze e conoscere contesti multiculturali. Svolgono un ruolo chiave nella promozione di una cittadinanza attiva e consapevole e offrono uno sguardo più ampio sul mondo. Il nostro impegno è fare in modo che siano sempre più conosciuti e accessibili, per abbattere le barriere di informazione che impediscono a giovani di cogliere queste opportunità”,dichiara Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili.

LE DUE OPPORTUNITÀ IN DETTAGLIO Il Servizio Civile Universale all’estero (SCU) è un’esperienza di volontariato di lungo termine (tra gli 8 e i 12 mesi) finanziata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile. Offre a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni la possibilità di partecipare attivamente alla vita sociale e civile della comunità attraverso l’impegno concreto in progetti di particolare rilevanza sociale e rappresenta un’opportunità unica di crescita personale e di acquisizione di conoscenze e competenze utili per la futura vita lavorativa. Inoltre, è stata introdotta la riserva di una quota del 15% dei posti nei concorsi pubblici per chi ha svolto il Servizio Civile.
Agli operatori volontari è corrisposto un assegno mensile di servizio pari a 519,47 €, a cui si aggiunge un’indennità estera giornaliera variabile in base all’area geografica, per compensare le diverse spese di soggiorno. Vitto, alloggio, viaggio di andata e ritorno e un rientro (a/r) durante il servizio sono coperti dal progetto.
Il Corpo Europeo di Solidarietà (ESC), invece, è il programma per il volontariato internazionale finanziato dall’Unione europea. Obiettivo del programma è permettere a giovani dai 18 ai 30 anni di svolgere un’esperienza di volontariato all’estero, di durata tra le 2 settimane e i 12 mesi a seconda del progetto. Crescita personale, formazione e acquisizione di soft skills sono alla base di questa tipologia di esperienze, che si svolgono secondo la metodologia dell’educazione non formale.

I volontari selezionati per il Corpo Europeo di Solidarietà beneficiano di un pacchetto completo di supporto per tutta la durata del progetto. Prima della partenza è previsto un percorso di formazione dedicato, a cui si aggiunge un corso di lingua del Paese ospitante. Durante il servizio, i giovani ricevono vitto e alloggio, la copertura delle spese di viaggio andata e ritorno e un pocket money mensile il cui importo varia in base al Paese di accoglienza. È inoltre garantita una copertura assicurativa completa per le spese medico-sanitarie e per la responsabilità civile in caso di sinistri. Sul piano dell'accompagnamento, ogni volontario può contare sulla presenza costante di un mentor e di un tutor di riferimento, su una formazione specifica all'arrivo nel Paese ospitante e su una valutazione intermedia in loco. Al termine dell'esperienza è previsto un incontro di valutazione finale al rientro in Italia e il rilascio del certificato Youthpass, il riconoscimento europeo delle competenze acquisite attraverso esperienze di apprendimento non formale e informale.