Attualità di Redazione , 18/03/2026 14:17

Pasqua al ristorante: nei locali del padovano si va verso il tutto esaurito

Pasqua al ristorante
Pasqua al ristorante

La ristorazione padovana si conferma protagonista delle festività pasquali. Con l’avvicinarsi della Pasqua, i locali della provincia di Padova stanno registrando un andamento delle prenotazioni in linea con gli anni passati, segnale di una voglia diffusa di convivialità e del forte legame dei cittadini con le eccellenze gastronomiche del territorio.

Per il pranzo di Pasqua 2026, l’offerta si presenta ampia e diversificata, capace di coniugare qualità, accoglienza e attenzione al prezzo. La fascia media si colloca infatti tra i 50 e gli 80 euro, spesso bevande incluse, confermando l’impegno dei ristoratori nel proporre soluzioni adatte a esigenze diverse, senza rinunciare alla cura delle materie prime e al valore della tradizione.
Nei menù trovano spazio i grandi classici della Pasqua – dalle lasagne fatte in casa ai risotti di stagione, fino all’agnello e alle specialità di pesce – accanto a proposte più contemporanee, pensate anche per chi predilige alternative vegetariane o vegane e per le famiglie con bambini.
Variegata anche la rete dei locali coinvolti, distribuiti in tutta la provincia: dalle trattorie storiche dei Colli Euganei ai ristoranti e bistrot del centro cittadino.

“Siamo in una fase decisiva per le prenotazioni» dichiara Federica Luni, presidente dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE). «Ci sono ancora posti disponibili e proprio per questo adesso è il momento migliore per prenotare: oggi è ancora possibile scegliere con calma il locale preferito e trovare la soluzione più adatta per vivere al meglio il pranzo di Pasqua con la propria famiglia”.

Sulla stessa linea anche il Vicepresidente APPE, Giuliano Lionello: “I ristoratori padovani sono pronti ad accogliere i clienti con proposte di menù variegate, pensate per incontrare gusti diversi e per tutte le tasche. Accanto alla qualità dell’offerta, resta centrale il valore dell’ospitalità, che rappresenta uno dei punti di forza della nostra ristorazione”.

L’attenzione, in questi giorni, non riguarda soltanto il pranzo al ristorante: anche le pasticcerie del territorio sono nel pieno dell’attività per la preparazione di colombe e uova artigianali, prodotti simbolo della Pasqua che esprimono al meglio la qualità e la creatività della lavorazione artigianale padovana. Anche in questo caso, il consiglio è di muoversi per tempo, così da poter prenotare i prodotti preferiti ed evitare di arrivare all’ultimo momento.

Per aiutare cittadini e visitatori nella scelta, APPE ricorda che è disponibile il portale www.gustarepadova.it, piattaforma attraverso la quale è possibile consultare contatti e informazioni di numerosi locali della provincia, facilitando il contatto diretto tra clienti ed esercenti.

“Il messaggio – conclude Luni – è semplice: non aspettare gli ultimi giorni. Oggi ci sono ancora opportunità sia per scegliere il ristorante giusto sia per prenotare colombe e uova artigianali nelle nostre pasticcerie. Prenotare adesso significa avere più scelta e festeggiare la Pasqua nel modo migliore”.

I NUMERI DEL PADOVANO 
70.000 i padovani e turisti presenti a Padova e provincia che trascorreranno il giorno di Pasqua nei ristoranti e trattorie della provincia
Circa 1.100 i ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie aperti il giorno di Pasqua
Tra i 50 e i 80 euro il prezzo medio a testa del menù completo, inclusi vini abbinati
Circa 4,5 milioni di euro il giro d’affari complessivo del giorno di Pasqua al ristorante
Oltre 14.000 i lavoratori impiegati il giorno di Pasqua nei pubblici esercizi padovani, tra dipendenti, titolari, soci, collaboratori