La Gelateria Nonno Piero protagonista a Bruxelles al Parlamento Europeo

L’eccellenza del territorio padovano ha varcato le porte delle istituzioni comunitarie. Martedì 17 marzo, il Maestro Gelatiere Daniele Dall’Antonia, titolare della storica Gelateria Nonno Piero di Albignasego, è stato protagonista a Bruxelles presso al Parlamento Europeo per l’evento conclusivo di "Gelato on the Road".
L’iniziativa, di respiro internazionale, è nata per promuovere, tutelare e incentivare lo sviluppo economico dei territori legati alla tradizione del gelato artigianale italiano. Daniele Dall’Antonia ha partecipato alla discussione finale sui risultati del progetto insieme a una delegazione dell’associazione Accademici Gelatieri Artigiani Italiani.
I lavori sono stati ufficialmente aperti dalla Vice Presidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, la quale ha sottolineato l’importanza di proteggere un comparto che non è solo un vanto gastronomico, ma un pilastro dell’identità culturale ed economica italiana in Europa.
Il confronto ha evidenziato come il gelato artigianale possa diventare un volano di sviluppo per le economie locali e di opportunità per giovani imprenditori a patto di mantenere altissimi standard qualitativi e di tracciabilità. Il progetto aveva anche tra gli obiettivi quello di creare rete e promuovere sinergie tra produttori di materie prime, gelatieri artigiani e comunità locali.La partecipazione di Dall’Antonia conferma il ruolo centrale della Gelateria Nonno Piero come ambasciatrice della qualità e dell'artigianalità Made in Italy.
“Esprimo grande soddisfazione per l’attenzione che le istituzioni europee stanno finalmente riservando al nostro comparto - ha dettoDaniele Dall’Antonia -. Si aprono opportunità di sviluppo straordinarie per il settore, ma la crescita deve poggiare su basi solide: il gelato artigianale deve essere autenticamente buono e sostenibile, capace di esaltare materie prime eccellenti e i territori. Il nostro impegno come artigiani è quello di offrire un gelato che non sia solo un piacere per il palato, ma un alimento nutriente e sano, frutto di una filiera responsabile e di una ricerca continua della qualità” ha concluso.

