VIDEO | Venezia-Padova 3-1: i biancoscudati naufragano in laguna nella tana della capolista
Torna al 3-5-2 Matteo Andreoletti per la sfida impossibile alla capolista Venezia. 30 punti di differenza in classifica, obiettivi antitetici: i lagunari di Stroppa rivogliono la serie A, i biancoscudati desiderano salvarsi in B quanto prima. La differenza nella qualità individuali e nel gioco emerge subito e i padroni di casa si mettono in mostra già al primo minuto quando Haps, lanciato in profondità, angola troppo la conclusione a tu per tu con Sorrentino mettendo fuori di poco.
Il Venezia aumenta l’intensità, velocizza il palleggio, fa correre il Padova a vuoto ed ecco che in una delle rare situazioni a favore di un primo tempo comunque disputato all’altezza, i biancoscudati si ritrovano a subire una magistrale ripartenza della capolista che in quattro passaggi si presenta nuovamente di fronte a Sorrentino. A intercettare il pallone destinato a Lasagna è Busio che lancia centralmente Yeboah. Intervento a vuoto di Pastina, palla a Doumbia, assist per Lauberbach fermato da Sorrentino, che chiede e ottiene l’aiuto di Villa che si salva in corner sul tentativo di tap in dell’attaccante tedesco. Scampato pericolo? Sì ma solo per pochi secondi perché, sugli sviluppi proprio di quel calcio d’angolo, arriva al 41’ il vantaggio degli arancioneroverdi: Busio dalla bandierina mette il pallone nell’area piccola e Svoboda svetta di testa su un incerto Sorrentino sovrastandolo e appoggiando il pallone in rete. Nel recupero del primo tempo, nell’unico corner guadagnato, il Padova si costruisce anche l’unica vera palla gol della partita. Buonaiuto batte sul primo palo, in area irrompe Fusi che corregge in rete. Stankovic si oppone, Lasagna rimette in mezzo di tacco ma Capelli da buona posizione colpisce un compagno.
Si va all’intervallo con la sensazione che il risultato sia aperto anche se il Venezia si è dimostrato nettamente superiore. La ripresa però taglia le gambe definitivamente agli uomini di Andreoletti a pochi istanti dal fischio d’inizio: lancio dalla difesa, spizzata di testa appena fuori l’area e palla che Sorrentino potrebbe fare sua anticipando Doumbia. L’indecisione, se intervenire col piede o agguantare la sfera con le mani, costa ancora una volta cara perché l’ex AlbinoLeffe se ne approfitta per raddoppiare a 15 secondi dal ritorno in campo dopo l’intervallo. Il Padova, che doveva provare a restare in partita, fa l’esatto contrario: tramortito dallo 0-2, abbandona la nave. E la partita diventa un assolo del Venezia che al 74’ cala il tris con Kike Perez sugli sviluppi di un corner da lui stesso battuto: la palla gli viene restituita e lui mette al centro un cross col sinistro. Sorrentino non interviene, forse pensando che avrebbe spazzato l’area un difensore davanti a lui, e incredibilmente una palla assolutamente innocua si trasforma nella terza rete dei padroni di casa.
All’82’ la debacle, con conseguente bruttissima figura, viene evitata in parte quando Capelli, uno dei pochi a salvarsi nelle file padovane, riceve palla da Lasagna dopo che Favale aveva rimesso in mezzo un cross dalla destra di Ghiglione e realizza il suo secondo gol in serie B spiazzando Stankovic.
Al fischio finale gioia per Stroppa, delusione per Andreoletti che sabato contro il Palermo all’Euganeo è chiamato a far punti. Per non precipitare verso una zona pericolosa della classifica finora mai battuta ed evitare che si possa anche solo pensare che pure quest’anno la guida tecnica debba essere messa in discussione.
Nel VIDEO la sintesi del match a cura della redazione del TgBiancoscudato

