VIDEO | Carenza di medici, incentivi, case di comunità: intervista al neo segretario Fimmg Dini
Il nuovo segretario provinciale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Fimmg Padova, Andrea Dini, eletto lo scorso 31 gennaio, commenta la situazione attuale e conferma la mission del suo ruolo: contribuire al confronto con le istituzioni sui temi della riorganizzazione della sanità territoriale, dalle Case di Comunità alla contrattazione del futuro Accordo Integrativo Regionale.
Forte apprezzamento per il primo intervento della Regione Veneto nel bilancio di previsione di 12 milioni di euro proprio per la Medicina Generale, settore in sofferenza per la nota carenza di organico, e 4,5 milioni di euro ogni anno per le borse dei corsisti della Scuola di Formazione in Medicina Generale per rendere nuovamente attrattiva la professione per le nuove generazioni di medici, in uno scenario che vede ogni 10 medici che vanno in pensione due che non vengono rimpiazzati.
30 mila i padovani senza medico di base, con 430 medici in meno secondo i calcoli ufficiali, un centinaio ridimensionando la stima, secondo il segretario, considerando anche il servizio di continuità assistenziale diurna e l’attivazione delle case di comunità. L’area maggiormente in crisi l’Alta padovana con il Cittadellese, ma anche la Bassa con Este e i Colli.
In primo piano anche l’attesa cruciale da parte della categoria dell’apertura del tavolo negoziale per il rinnovo del contratto, con compimento entro la fine del 2026; imminente l’avvio definitivo delle case di comunità ed entro fine maggio quello della centrale operativa del 116-117, numero unico europeo per le cure mediche non urgenti.

