VIDEO | Rischio valanghe e tutela di fauna e flora: il 2025 del Comando Carabinieri Forestale
La neve non è solo spettacolo e sport: può diventare un rischio concreto, soprattutto quando le montagne del NordEst si preparano ad accogliere grandi eventi internazionali, come le Olimpiadi invernali Milano-Cortina. E’ su questo equilibrio dedicato che lavora il Servizio Meteomont, che si occupa del monitoraggio di meteo e neve, prevedendo il pericolo di valanghe. Nel 2025, dal Centro di Settore di Belluno sono stati pubblicati oltre 2.150 bollettini e svolti più di 2.000 rilievi. Un’attività tecnica e costante, fondamentale per la sicurezza di chi vive e frequenta la montagna.
Il rischio valanghe è solo una delle attività svolte nel 2025 dal Comando Regione Carabinieri Forestale Veneto: 46.159 controlli, 660 reati accertati e oltre 2.000 illeciti amministrativi, per più di un milione di euro di sanzioni. Dalla tutela dei boschi e delle acque al contrasto agli incendi, dall’inquinamento al commercio illegale di fauna e flora: sparse per il territorio, inoltre, anche le fototrappole per monitorare l'andamento e la crescita dei tanti animali selvatici.
Occasione anche per presentare il calendario della CITES, servizio che tutela da 50 anni flora e fauna protette: 12 storie a lieto fine di animali e piante che sono state salvate da storie di abusi. Protagonista di febbraio il leopardo di Guspini: fuggito nel 2015 da uno zoo abusivo in Sardegna, ha permesso di scoprire una rete di detenzione illegale di animali esotici. Oggi vive al Parco Faunistico Valcorba, diventando un emblema di riscatto e legalità. Numeri, prevenzione e storie di rinascita: è da qui che passa la tutela dell’ambiente, tra controllo del territorio e cultura della legalità.

