Attualità di Martina Moscato , 28/02/2026 20:20

VIDEO | Lasagna e Faedo servono al Padova la vittoria numero 8. Le immagini del 2-1 di Modena

Sintesi Modena-Padova 1-2

E’ una vigilia di fuoco quella che precede Modena-Padova. I Canarini pensano ancora al match di andata dello scorso 11 gennaio e sognano la vendetta perfetta a suon di furore e intensità (parole di mister Sottil), i biancoscudati vogliono ritrovare pericolosità offensiva e punti in un “Braglia” che non espugnano dal 1968. 

Nell’approccio alla partita vince l’atteggiamento della squadra di Andreoletti che già all’8’ si porta in vantaggio. L’azione parte da un errore in uscita di Nador: sul passaggio sbagliato del difensore si avventa Di Mariano che lancia Kevin Lasagna. Sinistro sotto la traversa per il numero 15, al quinto gol stagionale e di nuovo a segno proprio contro il Modena, 48 giorni dopo la gara di andata. Tra i primi ad abbracciarlo Crisetig, entrato dopo appena 4’ minuti di gara per sostituire l’infortunato Harder. Sul fronte opposto i padroni di casa tentano subito il primo contro assalto, ma il Padova, che a sorpresa ha nuovamente Fortin tra i pali al posto di Sorrentino, Pastina per la prima volta titolare in difesa per lo squalificato Perrotta e Faedo adattato al ruolo di terzino sinistro per sostituire l’infortunato Barreca, tiene ben strette le maglie. Proprio Faedo, dopo un intervento ruvido ma pulito su Beyuku, si regala al 15’ la gioia del secondo gol in serie B della carriera dopo quello di Pescara, il primo da “ingegnere”: è lui a segnare il raddoppio che è visibilio puro per gli oltre 800 tifosi biancoscudati giunti in Emilia. Di testa in torsione, appena dentro l’area piccola, su corner battuto da Buonaiuto. 

Il Modena arriva alla prima conclusione nello specchio al 17’: stavolta è il Padova a perdere palla in uscita, ne approfitta Nador che libera Gerli al tiro, per Fortin nessun problema. Ci riprova, ma manca di lucidità, al 21’, ma Beyuku alza di poco la mira con Fortin assolutamente in traiettoria, Beyuku che, di lì a poco, verrà tolto da Sottil per lasciare spazio al talentuoso Massolin. Al 31’ ancora Fortin fa buona guardia su De Luca e la sua conclusione dal limite, agguantando la sfera in tuffo. Sul capovolgimento di fronte, dalla distanza ci prova l’ordinato Capelli, ma conclude sopra la traversa, in chiusura di frazione il Padova sfiora perfino lo 0-3 con la ripartenza di Buonaiuto che, probabilmente per stanchezza, decide di tirare sbagliando la mira anziché servire Di Mariano che si era liberato al centro dell’area. 

La ripresa si apre ancora con la squadra di Andreoletti proiettata in attacco e attenta in difesa, ma al 56’ i gialloblù accorciano le distanze: Zanimacchia viene lasciato troppo libero di imperversare al limite dell’area. Quando trova il varco giusto l’ex juventino fa partire un destro non irresistibile: la leggera deviazione di Di Mariano e l’altrettanto leggero ritardo nei riflessi di Fortin fanno sì che la palla si insacchi a fil di palo e che la partita si riapra. Andreoletti inserisce Di Maggio, Caprari, Silva e Villa che contribuiscono alla salvaguardia del prezioso gol di vantaggio e il Padova la porta a casa. Tre punti che valgono l’ottavo successo stagionale e un piccolo ma significativo passo avanti verso la salvezza. 

Nel VIDEO la sintesi di Modena-Padova 1-2 curata per il TgBiancoscudato