Attualità di Redazione , 28/02/2026 9:08

TERME EUGANEE | Ricettività promossa a pieni voti: sentiment superiore a 80 su 100

Terme di Abano
Terme di Abano

La ricettività nel bacino termale euganeo promossa a pieni voti dagli ospiti: secondo le analisi dell’Osservatorio del turismo della Regione Veneto, basati sull’elaborazione di indicatori Data Appeal, il valore che fotografa il sentiment è superiore a 80 su una scala da 0 a 100. Il dato - che gli algoritmi basati sull’AI hanno calcolato scandagliando oltre 11 mila contenuti online fra social e recensioni sulle piattaforme “user-generated-content”, ovvero basate sui commenti degli utenti - conferma il forte gradimento complessivo degli ospiti per il servizio offerto dagli hotel.

Fra le specificità dell’offerta del territorio figura anche un’elevata presenza di strutture a 4 o 5 stelle: gli hotel di “fascia alta” rappresentano infatti il 54% del totale contro una media del 24% a livello regionale. Spostando il focus soltanto sui 5 stelle, nel territorio del bacino termale euganeo se ne contano ben 11, con un’incidenza del 12,6% contro un 2,6% a livello regionale. La straordinaria concentrazione di hotel a 4 o 5 stelle - strutture che spesso hanno alzato il posizionamento grazie a importanti investimenti effettuati dagli imprenditori alberghieri per ammodernare e rinnovare le strutture rispondendo ai nuovi standard della domanda turistica - rappresenta un elemento distintivo che rende l’area termale un unicum nel panorama turistico. 

“Questi risultati – commenta Walter Poli, Presidente di Federalberghi Abano Montegrotto – confermano la qualità complessiva dell’offerta ricettiva del nostro territorio e l’impegno costante degli imprenditori alberghieri nel garantire standard elevati di servizio e accoglienza. Il riconoscimento che arriva direttamente dagli ospiti è per noi il miglior indicatore del valore del lavoro svolto e uno stimolo a continuare a investire in qualità, innovazione e sostenibilità, elementi chiave per mantenere la competitività delle Terme Euganee sui mercati nazionali e internazionali”.

Risultati importanti che si devono accompagnare a un “impegno a migliorare la nostra destinazione, una priorità strategica che richiede una governance condivisa e un coordinamento strutturato tra istituzioni e categorie economiche. Accanto all’elevato livello qualitativo dell’offerta ricettiva - precisa Poli - ribadiamo la necessità urgente di rafforzare le politiche pubbliche orientate alla qualificazione dello spazio urbano, al potenziamento delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, alla promozione sui mercati esteri”.