Attualità di Redazione , 05/02/2026 9:52

Nel 2025 crollano i consensi sulla donazione di organi a Padova, l'appello dell'amministrazione

Francesca Benciolini
Francesca Benciolini

Dal oltre dieci anni gli uffici anagrafe dei Comuni sono stati individuati quali punti di raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà in merito alla donazione di organi e tessuti. Ai cittadini e alle cittadine, quando si trovano quindi a rinnovare o a fare per la prima volta il documento di identità, viene quindi chiesto con apposita modalità se intendono esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione. Molte persone però, una volta allo sportello, non sanno che esiste questa possibilità e che viene richiesto di esprimersi. Motivo per cui spesso si sceglie di “non scegliere”, rimandando la decisione ad un secondo momento, anche perché è possibile modificarla in qualsiasi momento. Circa il 20% delle persone non esprime una scelta. 

Palazzo Moroni ha così deciso di lanciare la sua campagna per informare le persone sull'importanza della scelta di donare gli organi al momento del rinnovo o del rilascio della Carta d'identità elettronica. L'anno scorso le opposizioni sono state 4.084 mentre i consensi 8.667.
Guardando agli altri anni si vede come nel 2021 gli assensi sono stati 12.392, mentre i dinieghi 3. 933. Nel 2022 ci sono stati 8.763 assensi e 2.223 opposizioni, nel 2023 i consensi sono saliti a 11.608 e i dinieghi a 3.253. Nel 2024 chi ha autorizzato gli espianti è arrivato a quota 10.398. Sono stati, invece 3.752 quelli che hanno detto no. 

“Osservando le classifiche nazionali si nota come il Veneto e Padova siano tra i territori in cui questa scelta viene espressa maggiormente ma ci è sembrato importante realizzare questo video per far sapere a tutte le persone che, una volta giunti allo sportello, si troveranno a dover scegliere, dando loro magari il tempo di informarsi al meglio - spiega l'assessore ai Servizi Demografici Francesca Benciolini -. Nei prossimi mesi, per via della scadenza delle carte di identità cartacee che riguarda circa 25.000 padovane e padovani, abbiamo stimato un maggior afflusso nei nostri sportelli per rinnovare i documenti di identità, motivo per cui abbiamo avviato delle aperture pomeridiane straordinarie degli uffici. È proprio per questo che abbiamo realizzato un video, con l’obiettivo di raggiungere più persone con questo semplice ma importante messaggio. Ringrazio il personale del Settore, sempre molto attento all’utenza e pronto a dare risposte ai bisogni delle persone nella loro quotidianità.”