MOTEGROTTO | Riapre dopo oltre 10 anni il bar del rustico di Villa Draghi

Dopo oltre dieci anni di chiusura, il bar del rustico di Villa Draghi si prepara a riaprire prima dell'estate.
Il Comune di Montegrotto Terme ha individuato un gestore disposto non solo a riportare in funzione il locale, lasciato in condizioni disastrose dal precedente affittuario, ma anche a investire in un progetto di valorizzazione di lungo periodo.
L'affidamento è andato alla società che gestisce già la “Bettola del Refosco” al passo del coyote. Si occuperà della ristrutturazione, del bar e della gestione del rustico di Villa Draghi per i prossimi 9 anni, con un piano di investimenti complessivo superiore ai 200mila euro.
In prima battuta la nuova gestione si farà carico della sistemazione completa degli impianti elettrico e idrotermosanitario, con una spesa stimata di 27.800 euro. Seguiranno investimenti per 40.000 euro destinati alla sistemazione interna del locale, che sarà adibito a bar per la somministrazione di bevande e alimenti, con arredi idonei, attrezzature professionali e uno spogliatoio. È prevista anche la creazione di una sala di lettura dedicata ai cittadini, ai turisti e all'amministrazione comunale, che potrà utilizzare gli spazi durante gli orari di apertura del locale.
L'area esterna sarà oggetto di una riqualificazione progressiva: nel primo anno verranno installati tavoli, sedie e ombrelloni in PVC di grandi dimensioni con colorazione armonica al contesto (investimento di 13.000 euro). Dal secondo anno sarà realizzato un plateatico con pedana in legno, tavoli, sedie e ombrelloni secondo il progetto approvato (15.000 euro). A partire dal quinto anno, è prevista la realizzazione di un dehor secondo il progetto approvato anche dalla Soprintendenza, per un investimento massimo di 50.000 euro.
Oltre alla gestione del bar, il concessionario si impegnerà nella manutenzione annuale degli spazi verdi dell'intera area, compreso lo spazio antistante l'ingresso del parcheggio di Villa Draghi, per un valore stimato di 36.000 euro nei 9 anni di contratto.
Particolarmente significativo è l'impegno a organizzare eventi periodici ludico-culturali in collaborazione con le associazioni riconosciute dal Comune, promozione enogastronomica dei prodotti del territorio, mostre d'arte e letterarie comprensive di rinfreschi e degustazioni, per un investimento complessivo di 70.000 euro nei 9 anni.
Il bar sarà aperto tutti i giorni dalle 7 alle 24, tranne il lunedì (giorno di chiusura), con possibili aperture straordinarie in occasione di festività o su richiesta del Museo del Termalismo o dell'amministrazione comunale.
“Questo è un progetto importante e condiviso - afferma il sindaco Riccardo Mortandello - che restituisce vita a uno spazio rimasto chiuso troppo a lungo. Abbiamo deciso di permettere un ampliamento progressivo perché l'investimento richiesto è significativo: si partirà con un bar più raccolto e un dehor estivo con ombrelloni e tavolato, per poi sviluppare il progetto nel tempo. Se ben gestito, questo presidio ha un potenziale enorme, sia per l'attrattività di gruppi, ragazzi e attività culturali, sia come presidio sicuro di quella zona e del parcheggio di Villa Draghi”.
A fronte di questi investimenti, il canone di affitto riconosciuto al Comune sarà di 250 euro mensili per 8 anni successivi al primo, per un totale di 24.000 euro. Alla cessazione del contratto i locali saranno riconsegnati agibili e funzionanti in tutte le loro parti e conformi all'uso.

