Attualità di Redazione , 23/02/2026 7:59

Pet Economy, a Padova 125 milioni di euro di spesa: imprese artigiane nel settore a + 6,8%

Pet Economy
Pet Economy

Padova è tra i territori più dinamici nel panorama della pet economy italiana, con una spesa complessiva delle famiglie che nel 2024 ha raggiunto i 125 milioni di euro, pari all’1,9% del totale nazionale. Un dato che supera la soglia dei 100 milioni e colloca la provincia tra i poli di riferimento del settore.
Ad analizzare questi numeri è stato l’Ufficio studi di Confartigianato Imprese su dati Istat.

La quota più consistente, 98 milioni di euro, è stata destinata all’acquisto di prodotti – alimenti, articoli veterinari e accessori – mentre 27 milioni di euro hanno riguardato i servizi: toelettatura, addestramento, pensione e ospitalità. Un segmento, quest’ultimo, che evidenzia una domanda crescente di professionalità qualificate e servizi personalizzati.
Proprio nei servizi di cura degli animali (esclusi i veterinari) si concentra una parte significativa della vitalità imprenditoriale. Nel primo trimestre 2025 le imprese artigiane attive in provincia sono 78, su un totale di 119 imprese del comparto: il 65,5% è quindi rappresentato da realtà artigiane, a conferma di una spiccata vocazione del settore. Le imprese artigiane padovane danno lavoro a 96 addetti e presentano un indice di specializzazione pari a 120, superiore alla media nazionale fissata a 100.
Il dato più significativo riguarda però la dinamica di crescita. Nel primo trimestre 2025 il numero di imprese artigiane è aumentato del +6,8% rispetto allo stesso periodo del 2024, un ritmo superiore alla media nazionale del settore (+5,2%) e in netta controtendenza rispetto al calo complessivo dell’artigianato (-1,2%).

Ancora più marcato il trend di lungo periodo: tra il 2014 e il 2024 le imprese artigiane specializzate nella cura degli animali a Padova sono cresciute del +110,8%, più che raddoppiando nell’arco di un decennio. Un’espansione a tripla cifra che segnala come il comparto non sia legato a una moda passeggera, ma a un cambiamento profondo nelle abitudini e nelle priorità delle famiglie (Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere-Inps).

“I numeri ci consegnano un quadro chiaro: le nostre imprese stanno intercettando un bisogno in evoluzione e dimostrano di essere pronte a rispondere con competenza e professionalità - commenta il presidente di Confartigianato Imprese Padova, Gianluca Dall’Aglio -. La crescita registrata, soprattutto in un contesto generale di flessione dell’artigianato, evidenzia la capacità del sistema di adattarsi e di cogliere nuove opportunità. Questa tendenza va monitorata con attenzione – prosegue Dall’Aglio – perché ogni nuovo bisogno che emerge nella società può tradursi in occasioni di sviluppo per le imprese. L’artigianato, per sua natura, è vicino alle persone e ai territori: dove si manifesta una domanda concreta, le nostre aziende sanno costruire risposte puntuali e di qualità”.

La pet economy, dunque, non rappresenta soltanto un segmento di consumo in espansione, ma un ambito in cui si stanno generando nuove iniziative imprenditoriali e occupazione, contribuendo alla tenuta e al rinnovamento del tessuto economico provinciale.