Attualità di Francesca De Lauro , 17/02/2026 15:36

VIDEO | Palazzo Bo a misura di bambino: tuffo nel passato in maschera per martedì grasso

Carnevale a Palazzo Bo

C’è chi è arrivato con una corona da principessa o vestito da nativo americano, e chi in jeans e felpa, mano nella mano con mamma e papà. Ma dentro il Palazzo del Bo, per la giornata di martedì grasso, erano tutti esploratori. Esploratori di storie, di scienza e di un’università che, tra aule solenni e corridoi carichi di memoria, si è lasciata scoprire dagli occhi curiosi dei bambini.

L’idea era semplice: aprire le porte del Bo ai più piccoli e raccontare loro che l’università non è solo un luogo “da grandi”, ma uno scrigno di storie, scoperte e personaggi straordinari.

E infatti, durante il percorso nell’Aula Magna, sotto lo sguardo degli antichi stemmi che rivestono le pareti, sono comparsi ospiti d’eccezione: Galileo Galilei, che proprio al Bo insegnò matematica, e Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata al mondo. Tra piccoli dialoghi e racconti teatralizzati, hanno mostrato l’Università di Padova così come l’hanno conosciuta loro.

Il viaggio è proseguito tra gli stemmi, simboli di studenti arrivati da ogni parte d’Europa, e poi nel suggestivo Teatro anatomico, dove la storia della medicina ha preso forma in modo semplice e coinvolgente, tra lo stupore dei piccoli protagonisti. Poi l’incontro con i goliardi e, infine, un ricordo da portare a casa: una pergamena con il disegno di una maschera di Galileo e di Elena Cornaro da colorare e ritagliare a casa. Un piccolo compito creativo per continuare il viaggio anche tra le mura domestiche.

Un’iniziativa pensata per avvicinare i bambini all’università senza formalità, con il linguaggio del gioco e della meraviglia. Perché il Bo, per un giorno, non è stato solo un luogo di studio, ma un teatro di scoperte a misura di bambino.