VIDEO | Alla Basilica del Santo la festa della traslazione della lingua
Era l’aprile del 1263 quando, durante la ricognizione dei resti di Sant’Antonio, morto da più di 30 anni, la lingua venne ritrovata incorrotta. A distanza di secoli la reliquia è venerata e tutt’ora visibile nella Cappella del Tesoro. Domenica 16 febbraio, come di consueto, la cosiddetta Festa Invernale nella Basilica del Santo, ovvero la Festa della Traslazione delle reliquie.
La lingua incorrotta di Antonio è un segno forte e prodigioso della sua predicazione appassionata della parola di Dio. Una parola che conosceva molto bene perché continuava a medicarla e a pregarla. La predicazione di Sant’Antonio è stata coraggiosa, sferzante verso i poteri forti, gli usurai, i peccatori. Alla celebrazione in Basilica è seguita la processione interna con la reliquia del mento portata a spalla dai membri della Pia Unione Macellai Militi dell’Immacolata.
Al termine l’invocazione con la preghiera di affidamento al Santo “O lingua benedicta” e la benedizione finale con la Reliquia della falange del dito, la stessa usata nella solennità del 13 giugno, festa di Sant’Antonio.
Nel VIDEO il servizio curato per il TgPadova

