Attualità di Redazione , 13/02/2026 16:16

In Veneto 22 milioni di arrivi e 74 milioni di presenze turistiche nel 2025

venezia

Il 2025 è il nuovo record storico delle statistiche del turismo in Veneto. Si chiude con dati superiori rispetto al 2024 con oltre 22 milioni di arrivi (+2,3%) e oltre 74 milioni di presenze (+0,9%). Questi i numeri della statistica regionale sul turismo in Veneto (provvisori fino alla pubblicazione ufficiale da parte di Istat). Il risultato è dovuto alla crescita dei turisti italiani (+2,4% degli arrivi), e di quelli stranieri (+2,3%). Si evidenziano dati positivi per il comparto alberghiero (arrivi +1,2%, presenze +0,3%) e per le strutture extralberghiere (arrivi +3,9%, presenze +1,4%). Gli alberghi accolgono la maggior parte dei clienti (56,8%), registrando il 41,4% dei pernottamenti complessivi. "I numeri evidenziano un'ottima performance del turismo veneto facendo del 2025 il nuovo anno record in termini di flussi a conferma del comparto trainante della nostra economia regionale" rileva l'assessore a Turismo e Lavoro Lucas Pavanetto. La maggior parte dei turisti giunge in Veneto per visitare una città d'arte (+1,6% degli arrivi e +0,9% delle presenze). I comuni costieri hanno registrato un +2,6% di arrivi e una sostanziale stabilità dei pernottamenti (+0,1%). Qui crescono sia gli stranieri che gli italiani, ma per questi ultimi la durata del soggiorno è per la prima volta inferiore alle cinque notti. Anche al lago la crescita dei turisti (arrivi +1,4%) e la più blanda delle presenze (+0,3%) indicano una permanenza media in leggera riduzione (giunge a 2,3 notti per gli italiani e 5 per gli stranieri). I buoni risultati delle destinazioni termali (arrivi +2,9%, presenze +0,8%) sono raggiunti grazie a una crescita degli italiani che sopperisce ampiamente alla riduzione degli stranieri. Complessivamente, è il comparto delle destinazioni montane a dimostrare la più importante crescita anno su anno, con oltre il 10% in più degli arrivi e quasi l'8% in più delle presenze, dove soprattutto i flussi internazionali fanno da traino. Bene anche per l'area UNESCO del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene che registra nel 2025 un aumento dei consensi (arrivi +7,3% e presenze +8,5%). L'interesse dei turisti si mostra inoltre in lieve crescita nell'area dei Colli Euganei, riconosciuta nel 2024 dall'UNESCO riserva Mondiale della Biosfera (arrivi +3,2%, presenze +0,8%).