Attualità di Redazione , 08/01/2026 8:03

Festa all'OIC di Carmignano per il 100 anni di Ada Pagliati

Ada Pagliati, centenaria di Carmignano
Ada Pagliati, centenaria di Carmignano

Fondazione OIC inaugura il 2026 con un nuovo ingresso da record al Club Over 100. A varcare questa soglia speciale è Ada Pagliati, nata il 7 gennaio 1926, portando con sé una storia di vita intensa, luminosa e profondamente umana.
Questo momento si inserisce pienamente nella missione della Fondazione: vivere la longevità come una risorsa, riconoscendo nelle persone anziane un patrimonio di esperienze, competenze e sensibilità da custodire e far fiorire. Per OIC, la cura non è soltanto assistenza, ma accoglienza e accompagnamento personalizzati, nel rispetto dell’unicità di ciascuno, soprattutto quando la fragilità chiede attenzione e competenze multidisciplinari. 

La signora Ada è entrata nella residenza "G. Botton" di Carmignano di Brenta, il 12 settembre 2023 e, fin dal primo giorno, ha saputo farsi riconoscere per ciò che la distingue da sempre: eleganza nell’aspetto e nei gesti, determinazione e, insieme, una dolcezza rara. Il suo sorriso è una presenza costante, così come le parole gentili e di conforto che sa offrire a chiunque incontri, ospiti o personale. In lei, la gentilezza non è un dettaglio: è un modo di stare al mondo.
Tra le radici più profonde del suo cammino c’è la fede, compagna di una vita intera. Ada la vive con discrezione e convinzione: partecipa con costanza agli appuntamenti religiosi proposti in struttura e prende parte con entusiasmo anche ai momenti conviviali e alle feste, perché per lei la comunità è un valore, e condividere è un gesto naturale.

A raccontare ancora più da vicino la sua forza è la testimonianza della figlia, che riassume Ada in una parola potente: resilienza.
Nata a Carmignano di Brenta, prima figlia di una famiglia numerosa, Ada ha imparato presto cosa significasse prendersi cura. L’infanzia, fatta anche di giochi semplici e genuini, si è presto intrecciata con le responsabilità e le sfide. E da allora Ada ha attraversato la vita con forza, coraggio e sacrificio, senza mai perdere la sua natura generosa.
Sposata con Angelo, Ada ha costruito una famiglia che è rimasta sempre il centro dei suoi pensieri e del suo cuore. Dal loro matrimonio sono nate due figlie, Renata e Mariella, cresciute in un legame stretto con la madre, fatto di condivisione e insegnamenti concreti, quelli che restano. Tra le frasi che Ada tramanda, una spicca per semplicità e verità: “Tutto passa nella vita, tu comportati bene”.
Ada ha amato la libertà di una bicicletta, le piccole avventure quotidiane, e anche le cadute, che non l’hanno mai fermata: si è sempre rialzata. La sua tenacia è evidente in ogni dettaglio, come quando, fino a 94 anni, guidava ancora l’auto e andava persino in piscina da sola, con quella determinazione quieta che appartiene alle persone autenticamente forti.
Ma c’è un tratto che più di tutti la racconta: l’altruismo. Ada ha aiutato chi aveva bisogno con naturalezza, senza chiedere nulla in cambio. Aveva imparato a fare punture da un medico ed era diventata un riferimento per molte persone, disponibili a chiamarla a qualsiasi ora. È stata anche tra le prime donne donatrici di sangue a Camazzole: un gesto che dice molto del suo modo di essere, concreto e generoso.