Attualità di Redazione , 03/01/2026 8:21

ETRA: isole H24 in diversi comuni per il conferimento dei piccoli RAEE

Etra, isola RAEE H24
Etra, isola RAEE H24

Novità importanti con riferimento al conferimento dei piccoli apparecchi elettronici (RAEE acronimo di “Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche”). A partire da gennaio 2026 ETRA, infatti, mette in campo con riferimento ai piccoli RAEE un nuovo servizio: i piccoli apparecchi elettronici  potranno essere conferiti in appositi contenitori dedicati, installati in alcune isole H24. Questo l’elenco delle località interessate che nei prossimi mesi verrà ulteriormente esteso:
Bassano del Grappa: quartiere XXV aprile
Cadoneghe: via Leopardi
Campodarsego: via Puccini
Carmignano di Brenta: via dell’Industria e dell’Artigianato
Cittadella: via Veneto
Piazzola sul Brenta: via Mattei
Rubano: via Ticino incrocio via Borromeo
Rossano Veneto: via Cusinati
Solagna: via Papa Giovanni

L’accesso è consentito a tutti gli utenti di ETRA a prescindere dalla residenza grazie all’Eco tessera già utilizzata per i Centri di Raccolta o altre attrezzature stradali. Il conferimento non comporta addebiti in bolletta.

I Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) sono una delle fonti importanti di inquinamento e per questo devono essere conferiti e trattati correttamente. La multiutility è impegnata a sensibilizzare sui temi della prevenzione, del riciclo e del recupero dei rifiuti elettronici, nella consapevolezza che rappresenta uno dei flussi di rifiuti in più rapida crescita nell’Unione Europea, che contengono il maggior numero di sostanze inquinanti ma anche materie prime preziose e recuperabili (come rame, alluminio e metalli rari).
Nel 2024 i servizi ETRA hanno raccolto quasi 3 milioni e 100 mila kg di RAEE (nel primo semestre 2025 sono stati quasi 1 milione e 500 mila). Di tutta questa montagna di rifiuti, più di 1 milione e 350 mila kg riguardano apparecchiature come televisori, monitor, computer e piccola elettronica.  Più  di 1 milione e 30 mila kg è relativo a rifiuti non pericolosi, come lavatrici, lavastoviglie e pannelli fotovoltaici. Quasi 680 mila kg riguardano invece apparecchi come frigoriferi, congelatori, condizionatori e altri dispositivi che contengono clorofluorocarburi, sostanze queste, dannose per l'ambiente. Circa 17 mila sono i kg di tubi fluorescenti e lampadine a basso consumo.

I RAEE rappresentano una categoria di rifiuti urbani che proprio a causa delle sue ridotte dimensioni, viene spesso “sottovalutata” e gettata erroneamente nei contenitori per la raccolta differenziata, molto spesso il cosiddetto “secco”.
I piccoli RAEE vanno invece sempre conferiti (senza batteria, se estraibile) nel contenitore dedicato. Le dimensioni massime devono essere inferiori ai 25x25 cm. Le stazioni ecologiche da gennaio saranno anche dotate di uno spazio apposito per il conferimento di batterie al litio, pile e batterie di piccole dimensioni (stilo, rettangolari, a bottone).

“Questo nuovo servizio - evidenzia Flavio Frasson, presidente di ETRA - mostra come la nostra azienda sia particolarmente impegnata a ridurre la quantità di rifiuti che finiscono nel secco. In tale prospettiva il recupero dei RAEE è molto importante perché consente di diminuire appunto la quantità di rifiuto secco e puntare a raggiungere l’obiettivo degli 80 kg di secco pro capite fissato per il 2030”.