Attualità di Redazione , 01/12/2025 14:38

VIDEO | Ail, anche quest'anno brillano le stelle della speranza

AIL STELLE NATALE

Anche quest’anno la Stella di Natale AIL ritorna a fiorire per colorare la speranza di chi lotta contro un tumore del sangue. Il 5, 6, 7 e 8 dicembre le piante natalizie torneranno nelle piazze italiane, donando la speranza agli ammalati e alle loro famiglie. A Padova, e in oltre 100 comuni della provincia padovana, torneranno gli stand dei volontari AIL, che aderiscono all’iniziativa storica dell’Associazione. Un evento importante per sensibilizzare oltre che per raccogliere fondi indispensabili per portare avanti le progettualità legate all’aiuto concreto per i bambini ammalati e le loro famiglie. Saranno circa 12.000 le stelle, che arriveranno a colorare di rosso le piazze nel prossimo fine settimana, gli orari delle aperture sono indicativamente dalle 9.30 alle 12.30, poi nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30, per gli aggiornamenti e le indicazioni precise di ogni stand basta consultare il sito www.ailpadova.it. Il contributo minimo richiesto è di 15 euro.

Alla conferenza stampa, ospitata dal Battistero del Duomo di Padova, erano presenti il presidente AIL Padova don Marco Eugenio Brusutti, mons. Giuliano Miotto (arciprete della Cattedrale di Padova), Paola Carron (presidentessa Confindustria Veneto Est), Jacopo Biasin (vicesindaco di Tearrassa Padovana, comune che oltre alle Stelle AIL organizzerà il 7 dicembre la Babbo Run Solidale, il cui ricavato andrà all’Associazione).

Durante la conferenza si è accesa l’attenzione anche alla necessità di coinvolgere nuovi volontari, ma in particolare giovani, per continuare la scuola della cittadinanza attiva, l’impegno verso la solidarietà in un contesto socio economico, che presenta sempre nuove sfide. Per questo motivo è stato chiesto agli adolescenti e ragazzi, curati nella Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova, di aiutare AIL nel cambio generazionale. Tra loro il giovane Mattia Marcato, in cura presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica, ha accolto la richiesta e si è iscritto come volontario. Il 30 novembre è l’anniversario esatto in cui la vita di Mattia è cambiata e lui ha così deciso di mettersi a disposizione di tutti coloro che stanno vivendo il suo stesso difficile percorso.

Oltre a Mattia, altri due studenti di Padova, che vivono vicino alla casa di accoglienza “Divina Volontà”, Alessandro Ceschiutti e Marco Dominici, hanno realizzato una nuova immagine grintosa di AIL Padova attraverso il promo di Natale lanciato in forma rap. Un linguaggio nuovo che arriva dritto dalle nuove generazioni.

AIL Padova sceglie ogni anno una sede particolare per la presentazione di questa iniziativa: lo scorso anno Abano Terme avendo come tema l’acqua e la salute, in precedenza l’Osservatorio astrale per guardare al futuro, la sede dei Vigili del fuoco per parlare di coraggio, la Prefettura per parlare di collaborazione con le istituzioni, la Questura per parlare di sicurezza - spiega il presidente di AIL Padova don  Marco Eugenio Brusutti – quest’anno, nell’anno giubilare della speranza, abbiamo scelto il Battistero del Duomo di Padova che ricorda immediatamente la vita, la nascita, incorniciato nella rappresentazione del Paradiso, luogo simbolico a cui tutti noi aspiriamo già in questa vita nel voler vivere in assenza di sofferenza, di lutto e di dolore. Medici, personale sanitario, AIL stessa e i suoi volontari, sono uniti per cercare di alleviare le sofferenze, la solitudine il dolore attraverso l’assistenza ed in particolare investire con la ricerca in nuove cure per salvare la vita a tante persone e bambini”.

Quest’anno madrina di AIL Padova è la presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron, molto sensibile alle realtà umanitarie e attenta ai problemi del sociale, con la quale si sta instaurando un rapporto di collaborazione per consigli e idee a sostegno della ricerca e dell’assistenza di AIL Padova. “La nostra vicinanza ad AIL non è solo un atto di responsabilità sociale, ma una scelta imprenditoriale essenziale. Non c'è produttività senza benessere, e non c'è futuro senza salute. Per questo, sostenere l'eccellenza medica e la ricerca di AIL è fondamentale. In questa visione, la prevenzione è cruciale: si tratta dell'investimento più alto che possiamo fare nel futuro della nostra comunità e delle nostre imprese. È un lavoro di squadra che coinvolge tutti: l'ospedale, l'università, le associazioni, i cittadini e il mondo dell'impresa. Per questo continueremo ad essere al fianco di realtà come AIL svolgendo un ruolo di ponte tra le imprese e la comunità di cui fanno parte. Sono convinta che anche le imprese più grandi passino attraverso piccoli gesti solidali che tutti noi possiamo compiere” ha dichiarato la Presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron.