Attualità di Redazione , 19/12/2025 15:37

Comune di Padova: welfare aziendale su base volontaria per i dipendenti

Welfare Aziendale Comune di Padova
Welfare Aziendale Comune di Padova

Sottoscritto questa mattina a Palazzo Moroni il documento che introduce il Welfare Aziendale per la prima volta nel Comune di Padova.  
In estrema sintesi i punti focali sono l’adesione su base volontaria da parte di ogni dipendente che può destinare al welfare 500 euro del proprio premio di performance. L’Amministrazione aggiunge 164 euro pro capite a questi 500 euro e ulteriori 100 mila euro che saranno divisi tra tutti gli aderenti.  Le risorse del Welfare aziendale sono utilizzabili attraverso voucher che si possono usare ad esempio per pagare le bollette, ma i dettagli delle modalità applicative saranno definiti in accordo tra le parti all’inizio del prossimo anno.

Un altro punto importante del Contratto Integrativo è l’incremento del Fondo Risorse decentrate di 3,6 milioni, che diventano risorse stabili e la previsione di Progressioni Economiche Orizzontali (PEO) per circa il 40% degli aventi diritto (attorno a 440 dipendenti).
Inoltre è prevista l’introduzione di indennità per specifiche responsabilità (supervisori, advisor, tutor) che supporteranno i colleghi in caso di mobilità interna o cambio profilo.

A margine della presentazione del Contratto Integrativo l’assessora alle risorse umane Margherita Cera ha anche anticipato alcune informazioni sul piano assunzione e concorsi per il 2026.  Sono previsti concorsi per diverse figure professionali: giardinieri, funzionari di polizia locale, restauratori, assistenti sociali, educatori di asilo nido, insegnanti, bibliotecari, che comporteranno l’assunzione di circa 100 nuovi dipendenti. “Siamo arrivati alla firma del Contratto Integrativo che ripartisce le risorse del Fondo decentrato - ha detto l'assessore alle risorse umane Margherita Cera -. Il Fondo è stato aumentato con risorse stabili di circa 3.600.000 euro e la principale novità di questo Contratto Integrativo è la previsione del Welfare aziendale che è stato reso possibile grazie al decreto legge 25 del 2025 e che nel comune di Padova sarà su base volontaria. In altre parole, le dipendenti e i dipendenti che vorranno aderirvi destineranno una parte del loro premio di produttività organizzativa, al cui il Comune di Padova aggiunge ulteriori 100.000 euro oltre a circa 200 euro pro capite e, appunto, sarà possibile quindi attingere a queste risorse del Welfare per una serie di iniziative che verranno decise in concertazione con le sigle sindacali a partire dall'inizio dell'anno prossimo. Il Comune di Padova è felice, in qualche modo, di questo risultato e da parte mia un grazie a tutti coloro che hanno lavorato nel corso di quest'anno con continui incontri proprio per trovare una soluzione condivisa e una sintonia, in qualche modo, nell 'interesse e nel benessere di tutti i nostri lavoratori”.