VIDEO | Ergastolo definitivo per Filippo Turetta: l'udienza del 14 novembre ci sarà
Per Filippo Turetta resta l’ergastolo, pena massima, senza le aggravanti dello stalking e della crudeltà. La decisione spiegata dal Procuratore generale della Corte d’appello di Venezia, Federico Prato: Turetta ha rinunciato al suo ricorso e la pena per lui non sarebbe stata superiore anche se gli fossero state riconosciute le aggravanti. E’ per questo motivo che abbiamo ritenuto di rinunciare all’appello, ha concluso il procuratore.
L’ergastolo, dunque, diventa definitivo. Dal carcere di Montorio (Verona) il padovano Turetta aveva scritto di suo pugno una lettera in cui rinunciava al ricorso. Era il 10 ottobre scorso.
Il 14 novembre, venerdì prossimo, sarà sancita ufficialmente la fine del processo. La già convocata udienza pubblica nell’aula bunker di Mestre si farà comunque: il presidente della Corte d’Assise d’appello Michele Medici formalizzerà la rinuncia delle parti e la condanna all’ergastolo per Turetta diventerà definitiva.
L’11 novembre prossimo saranno trascorsi due anni esatti dalla morte di Giulia Cecchettin, trovata vicino al lago di Barcis una settimana dopo, in quel tremendo 18 novembre 2023.

