Attualità di Redazione , 03/10/2025 13:35

VIDEO | Daniele Canella: "PNRR, bisogna implementare le risorse per completare i lavori avviati"

Daniele Canella - vicepresidente vicario della Provincia di Padova

Daniele Canella, vicepresidente vicario della Provincia di Padova, ha fatto alcune considerazioni in merito alle problematiche sollevate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la gestione dei cantieri. Si tratta di ostacoli strutturali e contingenti, al di fuori della sfera di controllo diretto della stessa Provincia di Padova, che richiedono anche interventi correttivi a livello nazionale ed europeo.

"Siamo ormai entrati nell'ultimo anno di gestione fondi PNRR, che dovrebbe terminare a giugno 2026", riflette Daniele Canella, “La Provincia di Padova partecipa alla cabina di regia, istituita in Prefettura, per far fronte alle innumerevoli difficoltà che comporta la gestione dei cantieri nel rispetto delle stringenti normative imposte l'Unione Europea. La burocrazia impone un iter molto complesso e articolato per ottenere pareri, per superare vincoli, per ottenere autorizzazioni e rispristinare i sottoservizi, operazioni che inevitabilmente incidono nei cronoprogrammi e ritardano, a volte in maniera importante, l'avvio e il proseguimento delle opere. A questo si aggiunge l'incremento dei prezzi dovuto alle ripetute crisi: pandemia Covid-19, la guerra in Ucraina, la crisi in Medio Oriente”.

“Le pubbliche amministrazioni, inoltre, non riescono a seguire con celerità la programmazione dei lavori a causa dei tagli del personale inflitti dalla spending review", continua Canella, "Molti uffici tecnici sono rimasti vuoti in attesa di un ricambio generazionale che non è stato adeguatamente programmato. Come se non bastasse, si sono aggiunti problemi informatici legati all'utilizzo della piattaforma necessaria per la rendicontazione. La mancanza di una guida pratica ha generato spesso confusione nella gestione di modelli e formule poco chiare. Fortunatamente credo che per la stragrande maggioranza dei casi riusciremo a risolvere gran parte delle difficoltà grazie al sistema Veneto, al sistema Padova che è un sistema sano, un sistema che negli anni ha dimostrato di saper cogliere sfide e buttare il cuore oltre all'ostacolo”.

“Spero che da parte del governo ci sia una presa di coscienza in modo da determinare responsabilità imputabili agli enti appaltanti, agli enti realizzatori”, conclude il vicepresidente vicario. “E una volta acclarate le responsabilità si spera che vengano implementate le risorse necessarie per portare a termine tutte le opere, soprattutto nei piccoli Comuni costretti a fare i conti con risorse esigue”.