Caseus 2025: cinque caseifici padovani in gara

Saranno 5 i caseifici padovani che si sfideranno nella prossima edizione di Caseus, che si terrà a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta il 4 e 5 ottobre 2025.
Il sipario sulla kermesse si aprirà Sabato 4 ottobre 2025 quando, a partire dal 10:30, si terranno le Premiazione del 21° Concorso Regionale dei formaggi del Veneto, che premia i migliori formaggi della Regione (370 quelli iscritti prodotti da 71 caseifici veneti, di cui 4 caseifici bellunesi, 5 padovani, 28 trevigiani, 2 veneziani, 24 vicentini, 8 veronesi); seguiranno le premiazioni del 7° Concorso Nazionale Formaggi di Fattoria (90 iscritti da 11 regioni) per concludere con l’Inaugurazione e il taglio del nastro della 21° edizione di Caseus e del 12° Festival delle DOP Venete, che si terrà attorno alle 12:00.
Un format ormai collaudato che include tre percorsi di visita: Caseus Veneti, Caseus Italiae e Caseus Mundi, ai quali si aggiungeranno il Festival delle DOP Venete, con 34 Consorzi di tutela e la Mostra Mercato dei prodotti lattiero caseari e tipici con circa 150 espositori.
In calendario i 122 appuntamenti con i grandi formaggi DOP e non solo, abbinati ai vini del Consorzio Asolo Montello e del Consorzio Tutela Prosecco DOC, nonché cooking show con l’Unione Cuochi del Veneto e i Cuochi Contadini di Campagna Amica. A seguire masterclass a cura dei caseifici e appuntamenti con le più importanti latterie venete, che hanno fatto la storia del comparto caseario. Attesissime le degustazioni con i produttori europei presenti, che proporranno ai consumatori le loro eccellenze con 6 degustazioni dedicate (e altre 6 al buio); pensati inoltre 4 momenti dedicati all’Arte Contemporanea del formaggio con i migliori prodotti affinati scelti da Alberto Marcomini. Attenzione anche al Morlacco con appuntamenti dedicati e, immancabile, la pizza con tutte le specialità casearie a marchio. Confermate, per il secondo anno consecutivo, le degustazioni guidate degli 8 formaggi di cinque regioni italiane, protagonisti del Progetto LoST EU, che tratta il tema della sostenibilità e promozione delle piccole denominazioni casearie. Quasi 5000 in tutto i posti di degustazione disponibili.
Due le principali novità: il Gelatoartigiano, a cura di Confartigianato Imprese Veneto, che mette al centro il ruolo del latte di qualità e il Tartufo Veneto con simulazioni di ricerca ed educazione al sapore grazie alle attività di Veneto Agricoltura e a Tartuforum, il primo forum dedicato al Tartufo Veneto. L’attività convegnistica conterà inoltre altri 3 appuntamenti: per cominciare il convegno dal titolo “Come cambia la PAC: i possibili interventi settoriali per il mondo lattiero caseario”, che si terrà venerdì 3 settembre alle 14:30 nel piano nobile della Villa; sabato 4 ottobre, ore 10.30, appuntamento con “Artigianato alimentare Veneto: tradizione, innovazione e nuovi trend” a cura di Confartigianato Imprese Veneto. Infine, domenica 5 ottobre, ore 11.00, si terrà il convegno dal titolo “I consorzi di tutela protagonisti verso sistemi alimentari sostenibili” al termine del quale si terranno le premiazioni dei formaggi vincitori assoluti decretati dalla Giuria Aurea e Popolare (le valutazioni dei formaggi si svolgeranno sabato pomeriggio).
L’ iniziativa ha lo scopo di valorizzare il binomio prodotto - territorio per difendere l’identità delle produzioni e la dignità dei lavoratori della filiera lattiero-casearia. Tutto il programma, infatti, ha la finalità di sviluppare nei consumatori la cultura, la conoscenza e la consapevolezza del valore di latte e derivati nelle scelte di tutti i giorni.
I NUMERI DEL VENETO A parlare chiaro per la Regione Veneto sono i numeri, ben il 56% del latte prodotto in Veneto viene, trasformato in formaggi DOP: Asiago (1.422.569 forme prodotte), e poi Grana Padano (830.632), Casatella Trevigiana (478.383), Montasio (334.800), Piave (336.589), Provolone Valpadana (437.118) e Monte Veronese (104.845), per un totale di 3.921.718 forme prodotte a denominazione nel 2024.

