VIDEO | Divise dal 1852 ad oggi: la Polizia di Stato raccontata da quattro agenti collezionisti
Oltre 50 fotografie originali e 41 divise autentiche, fin dalla prima divisa indossata dai poliziotti a partire dalla fondazione del corpo nel 1852. Una sola l’uniforme da donna che arrivò in Polizia nel 1956 con un profilo da assistente sociale, all’inizio. Solo nel 1981 fu uccifializzato il suo ruolo.
A Palazzo Angeli, in Prato della Valle, fino a domenica 14 settembre è aperta al pubblico e gratuita la mostra che racconta la Polizia di Stato attraverso la sua immagine a cambiare coi tempi. La cosa curiosa è che si tratta del meglio della collezione privata di quattro agenti appassionati di storia oltre che innamorati del loro lavoro.
La divisa più elegante e sfarzosa era quella con doppiopetto e pantaloni a sbuffo indossata dal 1937 al 1943. Il tessuto era panno, la divisa era unica, nel senso che era una sola e valeva 4 stagioni, cambiava l’intimo sotto o in lana o in cotone. “Il poliziotto aveva sempre l’uniforme, solo per 20 giorni l’anno era in borghese”, spiega Flavio Bellone, commissario capo della Questura di Torino.
Gli altri tre collezionisti sono Eddy Blasizzo, ispettore a Bolzano, Angelo Vacinaletti, della scuola Polgai di Brescia, e il poliziotto in congedo della sezione Anps di Pordenone Luigi Menna.
La mostra sarà cornice storica del grande raduno della Polizia al mattino di domenica 14 settembre, attesi il capo della Polizia Pisani e il ministro dell’interno Piantedosi.

