Ampliamento del liceo Corradini ad Este, assegnati i lavori per le nuove aule

Il liceo artistico Corradini di Este sarà presto più grande: sono stati assegnati i lavori che porteranno al recupero funzionale del fabbricato ex falegnameria e che permetterà di realizzare due aule didattiche polifunzionali. I lavori comprendono il restauro conservativo dell’edificio vincolato alla Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici e saranno avviati al termine dell’anno scolastico.
In totale la Provincia di Padova impiegherà 700 mila euro, fondi individuati in bilancio.
L’INTERVENTO L’intervento avverrà attraverso la riqualificazione strutturale dell’edificio con l’adeguamento al rischio sismico, propedeutico alla trasformazione della falegnameria in due aule didattiche polifunzionali e la realizzazione dei servizi igienici e dei nuovi impianti meccanici ed elettrici. Inoltre, in funzione della nuova destinazione d’uso, sarà necessario provvedere alla sostituzione degli infissi per migliorare quanto più possibile il comfort degli ambienti, oltre che diminuire il fabbisogno energetico.
Infine, allo scopo di aumentare la fruibilità dei luoghi si ritiene doverosa una revisione delle aree esterne antistanti la falegnameria, dei percorsi di accesso ed esodo e della accessibilità anche da parte di persone con ridotta capacità motoria.
Il Progetto ha ottenuto il parere positivo della Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici, ai beni archeologici del Veneto, e le necessarie ulteriori autorizzazioni di altri enti.
LO STATO ATTUALE L’edificio a oggi è solo parzialmente agibile, in particolare la zona della falegnameria presenta delle notevoli criticità, legate alle strutture portanti di copertura e a una generale insufficienza strutturale rispetto ai valori di legge odierni.
L’immobile oggetto dell’intervento è parte di un complesso storico denominato Villa Contarini alla Restara, composto da vari edifici costruiti in epoche diverse. La villa principale risale al 1537 ed è stata edificata dalla famiglia veneziana dei Contarini; a essa sono stati aggiunti altri corpi di fabbrica in epoche successive.
“In questa fase storica in cui la maggior parte degli istituti di istruzione superiore soffre per il calo di iscrizioni legate alla flessione demografica, intervenire su un edificio per ampliarlo e rispondere in questo modo alle esigenze di espansione del liceo artistico, è incoraggiante, oltre che motivo di grande soddisfazione - ha detto Luigi Bisato, vicepresidente della Provincia di Padova e consigliere con delega all’Edilizia Scolastica -. In questi giorni è stata individuata la ditta assegnataria dei lavori che aprirà il cantiere in giugno, così da non interferire con le lezioni scolastiche. Il restauro permetterà, pertanto, di riqualificare questo stabile e la porzione di centro storico in cui è collocato, e di ricavare le aule necessarie. I benefici saranno dunque sia per la scuola, sia per gli studenti e le famiglie, ma anche per la comunità estense”.

