50 anni di gemellaggio tra i Comuni di Pontelongo e Bietgheim Bissingen

Il Vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto, Enoch Soranzo, ha ricevuto a Palazzo Ferro Fini una delegazione del Comune di Pontelongo e della cittadina tedesca di Bietigheim-Bissingen, in occasione del 50° anniversario della storica amicizia che unisce le due comunità. Presenti all’incontro i rispettivi sindaci, Lisa Bregantin per Pontelongo e Jürgen Kessing per Bietigheim-Bissingen.
“È un onore poter celebrare un traguardo così significativo per le nostre comunità. Quella tra Pontelongo e Bietigheim-Bissingen è una storia di vicinanza e solidarietà che attraversa mezzo secolo, testimoniando quanto sia forte il legame costruito nel tempo”, ha dichiarato il Vicepresidente Soranzo. “Questo anniversario rappresenta non solo un’occasione di festa, ma anche un momento per riflettere sull’importanza delle relazioni internazionali che nascono dal basso, attraverso associazioni come la Kolping Familie”.
Fondata nel 1974, l’Associazione Kolping Familie di Pontelongo ha svolto negli anni un ruolo fondamentale nel mantenere viva questa relazione, organizzando incontri annuali tra le famiglie delle due comunità. “L’associazione ha saputo creare un ponte tra i nostri popoli, contribuendo alla reciproca conoscenza e alla comprensione culturale”, ha aggiunto Soranzo. “Iniziative come queste rafforzano l’identità europea e promuovono valori di unità e fratellanza tra i popoli”.
Il sindaco Lisa Bregantin ha voluto ringraziare il Vicepresidente Soranzo per l’accoglienza: “Ringrazio il Vicepresidente Soranzo per l’attenzione che ha voluto rivolgere alla nostra piccola realtà, che racconta di un percorso di amicizia e solidarietà, quello tra Kolping Familie di Bietigheim-Bissingen e Pontelongo, lungo cinquant’anni”.
Nata da un incontro di calcio nel 1974, la Kolping Familie di Pontelongo, ispirata alla Kolping Familie tedesca fondata dal beato Adolph Kolping, ha promosso attività in favore della
gioventù e organizzato scambi culturali e sociali. Questa amicizia, grazie all’iniziativa di alcuni giovani emigrati, continua a rappresentare un legame speciale e unico nel panorama delle relazioni internazionali locali

