A Bovolenta chiesa gremita per i funerali di Alberto Pittarello VIDEO
Ora è davvero finita. Con i funerali di Alberto Pittarello si conclude la tragica vicenda del femminicidio di Sara Buratin, assassinata con 50 coltellate lo scorso 27 febbraio dall’ormai ex compagno, che nello stesso giorno si è tolto la vita gettandosi a bordo del suo furgone Nissan nelle acque del bacchiglione. Quel che resta sono due famiglie straziate dal dolore, e una figlia rimasta orfana nel modo più drammatico possibile. E’ gremita la chiesa parrocchiale di Bovolenta, con centinaia di persone riunite per l’ultimo saluto ad un uomo che, dopo il femminicidio Cecchettin ha ricacciato il Veneto nell’incubo. Presenti le famiglie di Sara e Alberto e il sindaco di Bovolenta, Anna Pittarello.
Tra parenti e amici, un solo intervento, quello del fratello Stefano, mentre il resto della famiglia sceglie il silenzio. “Non potrò mai perdonare quel che hai fatto, ma ti vorrò per sempre bene. Starò vicino a tua figlia. Tuo fratello Stefano”. Poche parole, ma che vanno dritte al cuore di chi ascolta, con la speranza di regalare una vita il più possibile serena, ad una ragazza il cui padre ha tragicamente deciso di negare una famiglia.

