A Padova nasce collaborazione tra Confcommercio e sociologi, primo caso in Italia

Il primo esempio in Italia, non a caso a Padova, città universitaria per eccellenza. L’Accordo Territoriale di Collaborazione tra Confcommercio Ascom Padova e Associazione Nazionale Sociologi (ANS) - Dipartimento del Veneto, siglato nella sede dell’Ascom Confcommercio da un lato permetterà ai sociologi del Veneto di poter disporre di sede e servizi messi a disposizione dall’associazione e permetterà agli stessi di appoggiarsi all’Ascom per ciò che attiene ai rapporti istituzionali, dall’altro vuol essere un punto di riferimento per i giovani laureati in sociologia, “non sempre valorizzati come meriterebbero”.
Il presidente dell’Ascom Confcommercio, Patrizio Bertin, si è detto particolarmente soddisfatto per la “new entry”, ha visto anche la partecipazione di Anna Rita Fioroni, presidente nazionale di Confcommercio Professioni, la “quarta gamba di Confcommercio - come ha detto Bertin - dopo commercio, turismo e servizi”.
Se Fioroni ha dunque spiegato cosa oggi significhi la rappresentanza soprattutto delle professioni non ordinistiche (in Italia qualcosa come 444 mila professionisti in costante aumento), a Mario Beltrame, trait d’union tra Ascom e ANS e poi a Pietro Zocconali, presidente nazionale di ANS e a Sanja Vujosevic Facchini, presidente dipartimentale del Veneto dell’Associazione Sociologi, è spettato il compito di indicare i campi di intervento di una professione forse poco conosciuta e che dunque proprio per questo troverà nell’inserimento nella grande famiglia di Ascom Confcommercio, un modo per farsi conoscere ed apprezzare.
Comunicazione, formazione, credito, fiscalità, bandi regionali e nazionali, ecc.: questi gli ambiti di sviluppo della collaborazione che sono stati illustrati da Otello Vendramin, direttore generale dell’Ascom Confcommercio.

