Attualità di Redazione , 14/10/2021 11:02

Ossa del beato Bertrando erano di due donne, sorpresa a Fontaniva

L’urna di legno con reliquie del beato Bertrando

Amara sorpresa a Fontaniva dove è forte la venerazione del beato Bertrando, pellegrino tedesco vissuto nella seconda metà del XII secolo e patrono della città: le ossa a lui attribuite e custodite nell'altare del Duomo sono risultate di un'epoca precedente e, soprattutto, sarebbero appartenenti a due donne. E' questo l'esito delle analisi effettuate da esperti dopo la traslazione dei resti - un cranio e altre ossa - avvenuta a settembre, nell'ambito del Giubileo dedicato al Beato. 

Le analisi del Dna datano le ossa dal 1030 al 1170, ben prima dell'epoca in cui visse Bertrando, e soprattutto il sesso femminile. La comunicazione è stata data la scorsa settimana dal parroco del Duomo, don Andrea Mazzon, che però ha confermato la devozione per il beato, al quale il Duomo è stato intitolato già dal 1262 - 40 anni dopo la sua morte - e che contrassegna la cultura, l'identità e molte iniziative di Fontaniva. 

Le ossa vennero poste sull'altare del Duomo nel 1423, anno in cui è possibile sia avvenuto lo 'scambio' con i resti femminili; secondo gli esperti, le reliquie autentiche potrebbero trovarsi invece nella tomba della famiglia Da Fontaniva, situata in un'altra parte del Duomo.