Una targa in ricordo di Claudio Sinigaglia a un anno dalla sua scomparsa

Un anno fa moriva Claudio Sinigaglia, esponente del PD, che ha lottato fino alla fine, con tutte le sue forze, contro una grave malattia che non gli ha lasciato scampo e se l’è portato via in meno di ventiquattro mesi.
Sinigaglia è morto a 62 anni e il suo impegno in politica e nel sociale ha lasciato il segno. E' stato vicesindaco di Padova e consigliere regionale del Pd. Laureato in Lettere e Filosofia al Bo, insegnante di Italiano all’istituto professionale Da Vinci di via San Giovanni da Verdara, Sinigaglia era un grande appassionato della montagna. E' stato uno dei volti più noti e stimati di Chiesanuova, prima come animatore dell’Azione Cattolica e presidente della Polisportiva Victor e poi come esponente politico, diventando consigliere di quartiere a 27 anni e comunale a 32, ancora tra le fila della Democrazia Cristiana. Nel 1995 si è candidato a Palazzo Moroni con il Partito Popolare ed è diventato assessore allo Sport e alla Casa nella seconda giunta guidata dal sindaco Flavio Zanonato. E' di nuovo assessore e vicesindaco sia nel terzo che nel quarto mandato di Zanonato, sempre con le deleghe al Sociale e allo Sport. A marzo 2010 è stato eletto per la prima volta in consiglio regionale come nel 2015 continuando specialmente a occuparsi dei temi riguardanti la sanità.
Oggi alle 11.30 ci sarà la cerimonia di posa di una targa in sua memoria al Palaindoor vicino allo stadio Euganeo con il sindaco Sergio Giordani, Diego Bonavina e altri amici che negli anni lo hanno apprezzato e stimato. Il palazzetto dedicato all'atletica indoor era stato voluto proprio da Sinigaglia durante il suo ultimo mandato.

