Attualità di Marzia Pretolani , 04/05/2021 15:31

Calano contagi e ricoveri, dall'ospedale l'appello: vaccinatevi! VIDEO

Vaccinarsi, un appello ripetuto con forza dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova, Giuseppe Dal Ben: in città c’è la possibilità di prenotare, ci sono posti liberi, ci sono le dosi di vaccino. Segno che, evidentemente, ha rallentato quella corsa incondizionata al vaccino andata in scena con l’età più avanzata della popolazione e i più vulnerabili.

Ciò premesso i numeri fanno ben sperare: la discesa di contagi e ricoveri è ben avviata. Se due settimane fa si viaggiava su una media di 130/140 positivi al giorno, oggi ci si ferma sotto i 50, a 46.

Negli ultimi 7 giorni il tasso di positività sui tamponi refertati dalla microbiologia ospedaliera è stato del 3.2% contro quello del 4.8% della settimana precedente.

Il covid riguarda anche i giovani: solo 66 dei 482 positivi degli ultimi 7 giorni erano sopra i 65 anni.

Sono circa 15 gli accessi al giorno al pronto soccorso di persone con sintomatologia covid, il 5,7% del totale.

Solo qualche unità i ricoveri – in media 4 al giorno – in queste ultime due settimane mai superata la decina cui invece eravamo precedentemente abituati.

Più alta la presenza al pronto soccorso pediatrico di pazienti con sintomatologia covid, circa il 27% degli accessi, ma con al massimo 1-2 ricoveri nell'ultima settimana.

Giù bene i ricoveri: in area medica, in primis malattie infettive, in media 49 presenze al giorno, contro le 71 delle scorse settimane.

Una media di 28 presenze giornaliere in area sub-intensiva, quella che resta più carica in questa fase epidemica. 

24 presenze quotidiane in terapia intensiva.

Ovunque riconvertiti ai pazienti non covid letti ( 105) e reparti, compresa la rianimazione del Sant’Antonio.

Passati dai 223 posti letto tutti occupati di inizio aprile ai 138 odierni, di cui solo 93 occupati.

La più giovane in terapia intensiva una donna di 41 anni. 

Con la pressione allentata sull’ospedale si riprogramma ora l’attività sospesa dal 25 marzo: 2187 visite specialistiche e 600 ricoveri per interventi chirurgici e in area medica.