Attualità di Antonella Manna , 04/05/2021 12:24

Zan replica ad Ostellari: Libertà di opinione a rischio? Una fake news inventata ad arte

On. Alessandro Zan

On. Zan come commenta l’intervento di Fedez in favore del ddl che porta il suo nome dal palco del 1° Maggio?
Fedez fa l’artista e il palco del 1° Maggio è sempre stato il “palco dei diritti”. Fedez ha fatto quello che in altri Paesi è normale che un artista faccia: denunciare un’ingiustizia. Ha citato fonti attendibili . Questo sta a significare che la politica può essere veicolo di odio ed è un fatto pericoloso: quell’odio può armare qualche persona malintenzionata che può agire con violenza nei confronti delle persone che sono discriminate per la loro condizione personale, per la loro soggettività.
Aver denunciato da quel palco che ci sono degli esponenti leghisti che hanno detto delle cose vergognose, omofobiche, razziste e che c’è chi continua a bloccare una legge di civiltà che gli altri hanno tutti i Paesi più avanzati e manca solo veramente l’Italia, è stato importante perché ha squarciato un velo di ipocrisia ed ha reso più consapevole l’opinione pubblica di un problema che esiste accanto a tanti altri problemi ma che va comunque affrontato con un’intervento legislativo.

Il Presidente della Commissione Giustizia in Senato, Andrea Ostellari , sostiene che due elementi del ddl non convincono affatto: il primo riguarda la libertà di espressione messa a repentaglio. Ai nostri microfoni ha detto “io voglio essere libero di poter pensare e dire che un bambino ha diritto ad avere un padre e una madre”; il secondo incide sulla libertà di educazione dei figli con l’introduzione dell’insegnamento della teoria gender nelle scuole (qui). Come replica?
 Sono tutte stupidaggini. Tutto questo non è presente nella legge. Questa legge si occupa di contrastare le discriminazioni e le violenze. Dunque non esiste la teoria gender, non esiste la procreazione medicalmente assistita. Sono tutte invenzioni costruite ad arte per disorientare l’opinione pubblica perché probabilmente la Lega ed Ostellari non hanno il coraggio di dire che vogliono mantenere lo status quo. La legge vuole contrastare le discriminazioni e i crimini d’odio che vanno a colpire le persone per la loro soggettività e questo nei Paesi civili non è accettabile.

La questione della libertà di espressione non esiste, è una menzogna. Nessuna legge può limitare la libertà di espressione. Sarebbe incostituzionale. Il ddl  estende di fatto la legge Reale-Mancino che interviene sui crimini d’odio motivati da odio razziale e odio religioso ed aggiungiamo tutte le altre fattispecie che mancano: sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità. Ovvero tutte le ragioni per cui le persone vengono fatte oggetto di violenza e di istigazione all’odio.

La libertà di espressione deve essere sempre garantita ma se io dico, come come abbiamo sentito la citazione che ha fatto di Fedez riportando le dichiarazioni di un consigliere leghista, che “piuttosto che avere un figlio gay lo brucerei nel forno”, ecco questa non è libertà di espressione ma è istigazione all’odio. Chi dice che la legge in questione limita la libertà di espressione dovrebbe avere il coraggio di abolire la legge Reale-Mancino, ma forse anche partiti come la Lega non hanno più il coraggio di dire che vogliono abolire la legge che contrasta i crimini d’odio per razzismo e antisemitismo. Gli stessi criteri vengono applicati anche per la cosiddetta Legge Zan. Il problema della libertà di espressione è un fake news  inventata ad arte per disorientare l’opinione pubblica e dare un cattiva informazione. La politica ha una grande responsabilità quando racconta bugie alle persone.