Attualità di Redazione , 13/04/2021 21:05

Giordani a Palazzo Chigi: l’invito a Draghi per Padova patrimonio Unesco

Sergio Giordani

Il Sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha avuto oggi, 13 aprile, “un cordialissimo momento di incontro e colloquio presso Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio dei Ministri, Professor Mario Draghi”. Lo rende noto Palazzo Moroni.

Il primo cittadino ha potuto consegnare personalmente al Presidente del Consiglio l’invito a visitare Padova per quando, “cosa a cui tutti stiamo lavorando e che tutti speriamo, la nostra città sarà inserita nella World Heritage List dell’UNESCO per la cappella degli Scrovegni di Giotto e i cicli affrescati del trecento”.

Spiega dunque Giordani. “Dopo l’orto botanico, il più antico orto universitario del mondo, inserito nella prestigiosa lista nel 1997, Padova torna a rappresentare tutta l’Italia con la bellezza dei suoi cilci affrescati trecenteschi e lo fa in un anno davvero particolare. Sono infatti convinto che il raggiungimento di questo prestigioso traguardo dopo questi mesi così duri significherebbe non solo per la nostra città ma per tutta Italia un forte segnale di ottimismo e di rilancio a partire proprio dall’arte e dal nostro inestimabile patrimonio culturale.

Sono felice che gli attori istituzionali e religiosi del nostro territorio abbiano condiviso e firmato con me questo invito al Premier: dal Delegato Pontificio Monsignor Fabio Dal Cin, al Vescovo di Padova Monsignor Claudio Cipolla, al Presidente della Provincia Fabio Bui, al magnifico rettore Rosario Rizzuto al Presidente della Camera di Commercio Antonio Santocono. Una Padova che come sempre fa squadra per raggiungere obiettivi che rappresentano un bene comune. Obiettivi di tutti e per tutti.

Ho inoltre espresso al Presidente Draghi tutta la mia stima e l’apprezzamento per il grande lavoro suo e del Governo nel combattere la fase pandemica e affrontare con forza e determinazione le sue conseguenze in vista di un rilancio e di una ripresa che tutti speriamo arrivi presto e a cui tutti dobbiamo contribuire senza divisioni e con amore verso l’Italia.

È stato bello ed emozionante avere anche di persona la conferma che il nostro Presidente del Consiglio conosce molto bene Padova ed è legato alla nostra città da un particolare affetto, questo è un buon viatico e un forte incoraggiamento per tutti noi nell’affrontare coesi le sfide che il nostro territorio ha davanti a sè, certi di poter contare sulla vicinanza del Governo e dello Stato.”