Attualità di Mario Zwirner , 13/03/2021 11:24

"Ai domiciliari per impedirci la libertà di vivere"

Bruno Cesaro, progetto nazionale

Bruno Cesaro, imprenditore, politico da sempre impegnato a destra, è anche da sempre contrario alle chiusure e quindi in particolare al lockdown annunciato per Pasqua. 

“Siamo agli arresti domicilia – dice – da oltre un anno, e non è servito a nulla. La Svezia, che ha sempre tenuto aperto, ha la metà dei morti in percentuale alla popolazione rispetto a noi” 

“Adesso - aggiunge – stiamo chiudendo tutto, fascia rossa, mentre a novembre con il doppio dei casi eravamo in fascia gialla. Io non dico liberi tutti, dico liberi quelli che non corrono nessun pericolo: sotto la fascia dei 40 anni dall’inizio della pandemia abbiamo solo 36 morti, magari anche con altre patologie. Il picco dei decessi riguarda gli over 80. Quelli tuteliamoli, ma lasciamo liberi tutti quelli – almeno 26 milioni di italiani – che hanno il diritto di vivere”. 

“Il governo Draghi – conclude Bruno Cesaro – sta continuando la stessa gestione da dilettanti messa in campo dal governo Conte”.